I mercati finanziari: quali sono i principali

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Trovarsi a dover investire sui mercati e avere, come si dice in questi casi, l’imbarazzo della scelta per capire su quali puntare. Sono tanti i mercati finanziari che un investitore può scegliere. Ciascuno con le proprie caratteristiche, fattori positivi, criticità, peculiarità tecniche. Secondo la definizione della Consob, l’autorità italiana che si occupa proprio di regolamentare i mercati finanziari, con il termine “mercati” si intendono “i luoghi dove è possibile acquistare o vendere strumenti finanziari quali azioni, obbligazioni, derivati, quote di fondi, eccetera”. Una prima distinzione viene fatta tra mercato primario e mercato secondario: nel primo elenco rientrano i mercati sui quali si acquistano i titoli al momento dell’emissione. Nel novero dei mercati secondari rientrano invece quei mercati che consentono di acquistare titoli da chi li ha già sottoscritti. Una differenziazione fondamentale dalla quale partire quando si vuole iniziare a investire.

In sostanza si parla di luoghi all’interno dei quali è possibile investire per cercare di ottenere un profitto facendo trading su asset di varia natura. Come si può leggere sul portale Osservatoriofinanza.it, oggi è possibile accedere a questo mondo anche direttamente dalla rete: il che si riflette in modo inevitabile in un allargamento degli investitori che sono non più soltanto esperti del settore con grandi capitali da investire; ma anche utenti minori, non avventori professionisti della finanza e con poche centinaia di euro da voler investire. La proposta online ha reso più ampio anche il novero di asset tra i quali scegliere: criptovalue, Etf, materie prime, indici. Un panorama articolato ed eterogeneo, più ampio rispetto a quello tradizionale. L’importante è che si ricorra sempre e soltanto a mercati regolamentati, non a rischio.

A tale riguardo, sempre la Consob circoscrive i mercati regolamenti a sistemi all’interno dei quali, in pieno rispetto di un regolamento, “vengono immesse da più intermediari, per conto proprio o dei loro clienti, proposte di vendita e di acquisto di strumenti finanziari”. Si parla quindi di mercati gestiti da società di gestione del mercato, autorizzate dalla Consob, che adottano un regolamento approvato dalla stessa autorità italiana di regolamentazione mercati. Un’ulteriore precisazione va fatta per quanto riguarda le informazioni su un dato mercato finanziario: informazioni che devono essere disponibili per gli investitori e chiare. Esplicative il più possibile dello stato di salute della società emittente, come ad esempio situazione finanziaria, fatti rilevanti che la riguardano, maggiori azionisti della società, soggetti che esercitano il controllo sulla società stessa. Tanti modi differenti di tutelare l’investitore e metterlo il più possibile a riparo da eventuali sorprese negative. Il che comunque non è ancora condizione sufficiente per garantire il successo dell’investimento.

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