Economia e investimenti: quali sono i trend del futuro

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Verso dove sta andando l’economia, con particolare riferimento al mondo degli investimenti? Domanda più che legittima perché continuiamo ad attraversare, malgrado le rassicurazioni esterne, un periodo che di certezze ne offre realmente poche. Mettiamoci nei panni di chi investe in questo momento e non sa verso dover orientare le proprie attenzioni. Prendiamo il settore delle criptovalute ad esempio, per parlare di uno degli strumenti più in crescita negli ultimi mesi: in queste settimane si è registrato un netto crollo sui mercati, ancora non è dato sapersi se ciò sia frutto di un calo di interesse globale o se invece risponda ad una normale logica di ciclo di vita di un prodotto.

Quale che sia la risposta, emerge in modo evidente quanto sia difficile oggi puntare su prodotti certi e duraturi. L’economia contemporanea, parlando di investimenti, è dettata ancor più che in passato da volatilità e incertezza. Uno status nel quale proliferano strumenti come le sopra citate criptovalute o il trading online ad esempio. Concentriamoci proprio su quest’ultimo: leggendo le ultime notizie sul trading online risulta evidente che a governare sia sempre un quadro altamente instabile. Chi ha dimestichezza con investimenti sul web saprà di cosa si tratta: per tutti gli altri basti sapere che in questo campo si tende a investire sullo short time proprio perché si parla di un qualcosa a stretto orizzonte, sul quale non si può pensare di puntare a lunga scadenza.

E allora ecco che i trend del momento non possono che essere dettati sempre da massima incertezza su ciò che potrebbe accadere. A livello macroeconomico, ad esempio, gli occhi sono puntati sull’Oriente, in particolare sull’Asia che si conferma essere la zona del globo più interessante dal punto di vista economico. E sempre parlando di nuove tendenze, ad andare per la maggiore sono le cosiddette società disruptive, che in inglese vuol dire più o meno dirompente. Si parla di realtà come Facebook, Amazon, Netflix e Google che vanno letteralmente a cannibalizzare un settore, irrompono a gamba tesa diventandone da subito gli attori principali.

In linea generale partendo dal quadro dipinto, il consiglio è sempre quello di gestire il più possibile il rischio. La maggior parte degli investitori tende ovviamente a ricercare un rendimento sicuro e nell’immediato, a breve giro. Cosa che non sempre è facile da ottenere. In sostanza si conferma il momento traballante dell’economia, una tendenza ormai divenuta strutturale e che stiamo attraversando dal 2008 circa, ovvero dall’avvento della crisi globale.

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