Cosa fanno gli italiani con i loro smartphone?

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Quali sono i principali scopi per i quali vengono utilizzati, oggi, gli smartphone: ci sarebbe da scrivere un trattato visto che si sta facendo riferimento ad uno spettro di azioni enorme, che continua a crescere. I cosiddetti telefoni intelligenti vanno ad assorbire buona parte delle nostre azioni quotidiane: ma analizzando i dati ciò che salta subito all’occhio e che sorprende è il dato riferito all’aspetto ludico. I consumatori puntano molto sui divertimenti, nel senso che al primo posto come voce di utilizzo c’è proprio il gioco. Basti sapere, per capire la portata del fenomeno e la sua complessità, che una azienda cinese di telefonini, la Xiaomi, sta lanciando sul mercato uno smartphone appositamente dedicato ai videogiochi con un sistema di raffreddamento molto più efficiente di quelli tradizionali per evitare che il dispositivo si surriscaldi troppo.

Lo smartphone come strumento per giocare; ma anche per dedicarsi ad altre attività quale informarsi, mandare messaggi e finanche investire. Ebbene sì. Sono sempre più gli utenti che ricorrono ad un telefonino intelligente per portare a termine investimenti direttamente in rete. Niente di cui sorprendersi, il concetto di trading online è ormai diffuso capillarmente nella nostra società. Si parla proprio di investire utilizzando la tecnologia multimediale, il tutto grazie a broker virtuali che sono, concretamente, piattaforme di trading online sulle quali un utente può registrarsi, aprire un profilo e iniziare poi a investire. Il tutto in modalità multimediale, quindi anche tramite uno smartphone. Per l’appunto.

Uno strumento che sta sempre più soppiantando altri, tradizionali e utilizzati da sempre, quali macchine fotografiche, registratori, videocamere, sveglie, rubriche telefoniche. Tutti strumenti azioni che possono essere gestiti grazie soltanto ad un telefonino. Una rivoluzione evidente che si riflette anche nei numeri: basti pensare che il 67% circa degli italiani guarda lo schermo del proprio telefonino nei primi cinque minuti della giornata; il 60% circa invece, è l’ultima cosa che fa prima di andare a letto. Ogni mese sono 31 i milioni di italiani che accedono su Internet tramite mobile e lo fanno per i motivi più disparati, come dicevamo sopra; ad andare per la maggiore anche il canale di vendita, con gli acquisti sui marketplace a dettare legge e sempre più tramite telefoni intelligenti. In sostanza, gli smartphone sono sempre più strumenti irrinunciabili per il consumatore; nuovi epicentri dai quali passa la gran parte delle azioni e delle abitudini dei consumatori.

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