Ufficiale: Galan dona Villa Rodella allo Stato per pagare la multa

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(Foto di repertorio. Fonte: www.lettera43.it)
(Foto di repertorio. Fonte: www.lettera43.it)

Come riportato dal Gazzettino e dal Corriere del Veneto, Giancarlo Galan ha deciso di donare senza riserve allo Stato la sua ex abitazione, Villa Rodella di Cinto Euganeo, per pagare la multa di 2,6 milioni di euro conseguenza del patteggiamento chiesto e ottenuto nell’ambito dello scandalo Mose. L’ex governatore della Regione Veneto lo ha comunicato oggi alla Procura di Venezia. Galan ha inoltre annunciato di voler rinunciare anche a un eventuale surplus dalla vendita dell’immobile (valore stimato attorno ai 5 milioni di euro), lasciando tutto allo Stato.

Il Gip Giuliana Galasso si è riservata e comunicherà solo nei prossimi giorni la decisione ad Antonio Franchini e Niccolò Ghedini, i legali di Galan. In udienza si sono affrontate anche le questioni relative alla piccola percentuale (2%) di villa intestata alla moglie dell’ex ministro (anche in questo caso Galan ha ceduto allo Stato quanto risultato dai mappali catastali) e al mutuo ipotecario di circa 1,7 milioni di euro che una società cui fa capo la consorte aveva contratto con Veneto Banca, mettendo a garanzia Villa Rodella. I legali di Galan avrebbero trovato un accordo per restituire a rate il dovuto senza che l’istituto di credito perda il denaro, ora che la villa non è più di proprietà della moglie dell’ex governatore.

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