Terza corsia A13, c’è il via libera della Regione: ecco il progetto

L’allargamento riguarderà un tratto di circa 12 chilometri compreso tra i caselli di Padova Est e Monselice. Potenziate le barriere fonoassorbenti, incluse anche le piste ciclabili. I dettagli del progetto da 167 milioni di euro

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MONSELICE. La terza corsia dell’autostrada A13 Bologna-Padova, tra lo svincolo di Padova Est e il casello di Monselice, si farà. Il comitato tecnico istituito dalla Regione Veneto, che si occupa della valutazione di impatto ambientale (Via), ha infatti espresso parere favorevole al progetto di ampliamento di Autostrade per l’Italia, con l’obbligo per la società della famiglia Benetton di garantire la tenuta degli argini, di anticipare la realizzazione delle opere di mitigazione e compensazione ambientale e di inserire misure di sicurezza idraulica per impedire che le prime piogge finiscano nei terreni che corrono lungo il tracciato dell’autostrada, inquinando le falde sotterranee.

L’allargamento riguarderà un tratto di 12,25 chilometri e porterà a tre il numero di corsie per senso di marcia, ognuna da 3,75 metri di larghezza, più una corsia di emergenza da 3 metri (attualmente è di 2,5) e una banchina interna di 70 centimetri (ora di 45). Lo spartitraffico tra le due carreggiate verrà irrobustito e portato da 1,55 a 2,6 metri. In totale la larghezza del tratto di strada interessato aumenterà di circa 5 metri per lato, complessivamente da 22,45 a 32,5 metri. Il costo del progetto è di 167 milioni di euro, a cui vanno aggiunti i 6,3 milioni spesi per la progettazione.

Nel piano è prevista la demolizione e la ricostruzione di 12 dei 13 cavalcavia esistenti e l’adeguamento degli svincoli dei caselli di Monselice e Terme Euganee – dove verranno costruiti due parcheggi da 100 posti auto ciascuno e con colonnine di ricarica per le auto elettriche – oltre a quelli dell’area di servizio di San Pelagio. In 4 dei 12 cavalcavia che saranno ricostruiti sarà inserito anche lo spazio per una pista ciclabile. In corrispondenza delle zone abitate, come richiesto dalla Provincia e dai Comuni interessati dal passaggio dell’autostrada – Monselice, Pernumia, Due Carrare, Maserà di Padova, Albignasego – verranno potenziate le barriere fonoassorbenti (anti-rumore), che aumenteranno di 1.473 metri rispetto ai 6,7 chilometri del progetto originale.

I lavoro dovrebbero partire nel 2019, una volta affidato l’appalto pubblico per la realizzazione dell’opera, e dovrebbero concludersi dopo 33 mesi, ovvero nel 2022. Nel frattempo, anche la Regione Emilia-Romagna sta valutando il progetto per la terza corsia nel tratto fra Bologna Arcoveggio e Ferrara Nord: a quel punto dall’ampliamento rimarrebbe “esclusa” solo la porzione di autostrada tra i caselli di Monselice e di Ferrara Nord.

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