Tangentopoli nelle Terme, a Montegrotto si dimette tutta la maggioranza

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comune montegrottoNuovo colpo di assestamento nel terremoto tangenti che ha colpito le Terme. Dopo le dimissioni del sindaco Massimo Bordin, comunicate lunedì mattina, oggi sono arrivate quelle dell’intera maggioranza del comune di Montegrotto, che ha preferito non attendere i 20 giorni previsti per legge dalle dimissioni del primo cittadino, al termine dei quali Giunta e Consiglio vengono sciolti e l’amministrazione viene affidata al commissario prefettizio. A lasciare i rispettivi seggi comunali sampietrini sono Elisabetta Baldi, Susanna Bettio, Piero Boaretto, Tomas Corso, Daiana Diaferio, Paola Greggio, Luca Squarcina, Omar Tasinato e Ilaria Vegro. Ha deciso invece di restare in carica fino al decadimento il vicesindaco Valter Belluco.

“Ci siamo dedicati con passione alla nostra città, forti di un mandato conferito dai nostri cittadini e unico motivo per cui abbiamo atteso fino ad oggi la rassegna delle nostre dimissioni, atto che riteniamo necessario affinché l’attività amministrativa prosegua libera da tensioni causate dalla contingenza del momento. Ribadiamo con fermezza la nostra estraneità ai fatti riportati dalla cronaca e non nascondiamo una profonda delusione e amarezza. Confidiamo nella giustizia e nell’operato della magistratura”. Questa la nota inviata alla stampa da parte dei consiglieri dimissionari. Ora la palla passa al Prefetto, che alla scadenza dei 20 giorni nominerà il commissario prefettizio che guiderà il comune termale sino alle prossime elezioni, previste per il maggio del 2016.

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