SR 10, il Pd della Bassa Padovana: “Presto per cantare vittoria”

349
(Foto di redazione)
(Foto di redazione)

Entusiasmo contenuto in casa Pd dopo l’annuncio della Regione Veneto che ha inserito l’avvio dei lavori per il completamento della SR 10 tra le priorità del Defr 2016-2018 (Documento di economia e finanza regionale). «È un “ravvedimento operoso” quantomeno doveroso. Abbiamo alle spalle anni e anni di rinvii per un’opera fondamentale per lo sviluppo del territorio, non ci sembra quindi il caso di fare proclami in pompa magna o di cantare vittoria» commentano l’on. Giulia Narduolo, i consiglieri regionali Claudio Sinigaglia, Piero Ruzzante e gli amministratori del Partito Democratico della Bassa Padovana.

L’emendamento, firmato dal duo forzista Massimiliano Barison-Massimo Giorgetti, impegna la Regione a stanziare i fondi necessari al completamento dell’opera, pari a 39 milioni di euro. La SR 10, che dovrebbe collegare Monselice a Legnago, è ferma a Carceri dal 2007. Il nuovo cantiere potrebbe essere aperto nel 2017. «Finché non vedremo ripartire i lavori di certo non saremo sereni. Davanti ci sono ancora molti mesi e la Regione ci ha abituati a colpi di scena non certo positivi nei confronti del nostro territorio» continuano i dem, alludendo al cancellamento del finanziamento dello scorso ottobre, inizialmente messo a bilancio ad aprile, prima delle elezioni regionali.

«I cittadini sono stanchi di essere presi in giro con false promesse. Nelle scorse settimane, amministratori, rappresentanti delle categorie economiche e tanti cittadini hanno messo in campo diverse iniziative per chiedere il completamento della SR 10. Iniziative che hanno dimostrato come ci sia una volontà forte da parte di tutti nel chiedere il completamento di un’opera promessa e mai realizzata. E’ chiaro che questa mobilitazione ha sortito degli effetti sul governo regionale che non ha potuto nascondersi ancora una volta» spiega la deputata Giulia Narduolo. Il Partito Democratico aveva infatti organizzato una manifestazione lo scorso 7 novembre a Carceri, dove circa un centinaio di persone si erano radunate per chiedere il completamento della strada.

«L’emendamento tanto sbandierato dal consigliere Barison era sottoscritto anche da me e da Claudio Sinigaglia. E pensare che proprio Barison non voleva metterlo in votazione e lo stava ritirando. A quel punto ho chiesto di portarlo comunque ai voti come mia iniziativa e solo allora il consigliere ha deciso di mantenerlo. Se poi teniamo presente che eravamo in sede di discussione del Defr, è subito chiaro che si tratta di un impegno scritto un po’ sulla sabbia. Non c’è una posta di bilancio prevista neppure triennale. Quindi questo emendamento è importante ma di certo non decisivo. Erano ovviamente ben più decisivi i soldi che sono stati cancellati dalla legge di bilancio» sottolinea Ruzzante. Nel frattempo, diversi Consigli comunali tra cui Este, Ponso, Villa Estense e Merlara hanno approvato una mozione per chiedere formalmente il completamento della SR 10.

Salva Articolo

Lascia un commento