Sindaci, tra i più amati c’è il padovano Bitonci

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C’è anche Massimo Bitonci tra i sindaci più amati della penisola. Il primo cittadino di Padova, infatti, a dieci mesi dalla sua elezione si piazza al settimo posto della graduatoria elaborata da Ipr Marketing e pubblicata dal Sole 24 Ore, risultando il più amato degli amministratori di centrodestra.

La ricerca, in generale, rileva una crescita del gradimento riservato ai sindaci attualmente in carica nei capoluoghi di provincia: 53,4% contro il 52,3% dello scorso anno. Nonostante il diffuso sentimento negativo nei confronti della classe politica, dunque, gli amministratori locali sembrano, almeno per il momento, godere della fiducia dei cittadini. A essere favoriti, in particolare, sono i più giovani, che incarnano il rinnovamento fortemente auspicato in questa fase dagli elettori. “La nuova graduatoria è figlia del sentimento politico che ha guidato gli Italiani nell’ultimo anno, dominato dalla richiesta di cambiamento” spiega Antonio Noto, direttore di IPR Marketing.

Il titolo di sindaco più amato d’Italia va al fiorentino Dario Nardella, sostituto di Matteo Renzi a Palazzo Vecchio e capace di raccogliere il 65% dei consensi degli intervistati. Al secondo posto il sindaco di Bari Antonio De Caro, terzo il primo cittadino di Bergamo Giorgio Gori. Settimo con il 60% di voti a favore si posiziona, appunto, Bitonci. I padovani, quindi, promuovono la linea dura in materia di sicurezza, ordine pubblico e immigrazione sposata dal leghista. Anche se, mette in guardia Noto, “da questi numeri non bisogna trarre conclusioni elettorali, perché tecnicamente non si misura l’opinione di voto (che in campagna elettorale può essere soggetta a mutamenti, anche improvvisi, ndr) ma l’opinione dei cittadini sull’operato del sindaco”.

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