Scandalo tangenti ad Abano e Montegrotto: in manette un assessore, indagati i due sindaci

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guardia di finanzaE’ in arrivo una bufera nelle Terme. La Guardia di Finanza ha arrestato ieri sera l’assessore all’ambiente del comune di Montegrotto, Ivano Marcolongo, al centro di un giro di presunte tangenti. L’uomo è accusato di aver chiesto denaro in cambio dell’assegnazione di appalti per lo sfalcio e il mantenimento del verde pubblico nei comuni di Abano e Montegrotto.

L’assessore avrebbe agito su incarico dei due sindaci, anch’essi indagati, che questa mattina a sorpresa hanno ricevuto la visita delle Fiamme Gialle. Ad Abano i militari hanno interrotto una conferenza sul parco acquatico, chiedendo al primo cittadino Luca Claudio di seguirli per dei controlli, acquisendo diversi documenti dal municipio aponense. Altre tre pattuglie hanno contemporaneamente prelevato Massimo Bordin, il sindaco di Montegrotto, effettuando gli stessi controlli svolti ad Abano. Sembra che i finanzieri abbiano inoltre sentito l’architetto Patrizio Greggio, il capoufficio tecnico dei due Comuni.

La GdF ha poi perquisito la “Vivai Schiavo” di Abano, una delle aziende coinvolte nei due filoni di indagine (uno a partire dal 2008 e uno dal 2015) aperti dalla pm Federica Baccaglini della Procura della Repubblica di Padova, che sta seguendo l’inchiesta.

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