Rivoluzione Mattarella: da settembre dura la vita al Colle

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(Fonte Foto: www.radiopuntonuovo.it)

Tutti a casa, si svuota il Quirinale. Via ai tagli, stop ai benefit. È finita la pacchia sul Colle più “alto” di Roma.

In tempi di spending review, il presidente Mattarella si scrolla di dosso polvere e ragnatele: a settembre avrà inizio una vera e propria rivoluzione. Come dal vaso di Pandora, il Presidente della Repubblica scoperchia una realtà a dir poco vergognosa. Come se tangenti e corruzione non bastassero, nelle ultime ventiquattro ore è uscita un’altra amara verità: sono 58 gli appartamenti dagli 80 agli 800 mq, nei dintorni del Quirinale, assegnati a prezzi bassissimi agli impiegati dello Stato. Mattarella dice basta anche a questa “affittopoli”. Basta alle riduzioni, ai canoni agevolati e ai benefici di riservo solo ai dipendenti e ai consiglieri del Quirinale.

Dal prossimo mese l’aria che tirerà sarà del tutto differente: della cinquantina di locali adibiti a uso domestico, ne verranno utilizzati un numero ristretto e a riempire gli appartamenti di servizio saranno solo funzionari e tecnici dalla reperibilità h24, tutti gli altri sono invitati a traslocare entro massimo due anni.

Il decreto del 6 agosto emanato da Mattarella parla chiaro, è giunta al termine l’epoca dei trattamenti soft per i dipendenti del Quirinale. Una rivoluzione economica a partire dal canone d’affitto: gli aventi diritto ai locali di servizio dovranno versare il 20% in più, per coloro che dovranno lasciare gli appartamenti è previsto un aumento più consistente (dal 2016 gli inquilini pagheranno il 30% del valore stabilito dall’agenzia del demanio, poi passeranno al 60% e nel 2018 dovranno fare armi e bagagli e liberare i locali). Stop anche ai trattamenti speciali sul pagamento delle bollette: d’ora in poi, luce acqua e gas verranno pagate per intero come qualsiasi altro cittadino italiano. Dulcis in fundo: se prima ogni dipendente del Quirinale poteva parcheggiare la propria costosa automobile ovunque e senza spendere 1€, da settembre potrà usufruire gratuitamente solo di un posto auto, dal secondo in poi dovrà versare 150 euro mensili nelle casse dello Stato.

L’obiettivo della Rivoluzione Mattarella è chiaro: risparmiare il denaro degli Italiani e dare un segnale chiaro. Inutile tartassare di tasse la classe media quando la politica in primis non si sacrifica.

Che questo sia solo l’inizio di una nuova era, quella della dura vita al Colle.

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