lunedì 25 Marzo 2019
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Rifiuti abbandonati a Baone, arriva l’ordinanza del sindaco

Multe da 300 a 3.000 euro per i trasgressori. Il provvedimento dopo il rinvenimento di alcune lastre di eternit abbandonate in via Crearon

Le lastre di eternit abbandonate in via Crearon

BAONE. Non accennano a diminuire i casi di abbandono di rifiuti nel territorio. Una piaga che da diversi mesi affligge non solo la Bassa Padovana, ma anche l’area del Parco regionale dei Colli Euganei. L’ultimo Comune a essere colpito dall’inciviltà di alcuni è quello di Baone: risale infatti a qualche giorno fa il ritrovamento di un grosso cumulo di lastre di eternit abbandonate in via Crearon. L’episodio ha suscitato l’indignazione del sindaco Luciano Zampieri, che ha così commentato attraverso il proprio profilo Facebook: «Questo è l’ultimo “regalo” lasciato da qualche cretino ai cittadini di Baone. Invito tutti a tenere gli occhi bene aperti, a segnalare eventuali rifiuti abbandonati e soprattutto a denunciarne gli autori».

Il primo cittadino baonense non si è limitato alla reazione “social”. Lunedì Zampieri ha emanato un’ordinanza che vieta l’abbandono e il deposito di rifiuti di qualsiasi genere – dai sacchetti dell’immondizia a sfalci e potature del verde – sul territorio comunale. In caso di mancato rispetto del divieto sono previste multe da 300 a 3.000 euro, con sanzioni raddoppiate in caso di abbandono di rifiuti pericolosi. Per i cittadini che dovessero conferire rifiuti non asportabili dal consueto servizio di porta a porta, l’Amministrazione ricorda che il Comune di Baone aderisce alla convenzione per la gestione dell’Ecocentro di Este. La struttura di via degli Artigiani, in zona ex Zuccherificio, è attiva il mercoledì e il sabato dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 19.00 (in inverno fino alle 17.30). Per il conferimento dei rifiuti è necessario portare con sé una bolletta e un documento d’identità.

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Giacomo Visentin
Giacomo Visentin
Classe 1992, ho in tasca due lauree, un Erasmus in Portogallo e diverse collaborazioni nel settore della comunicazione, da Cafè Tv 24 al Corriere del Veneto. La mia esperienza più bella rimane Estensione, che ho fondato nel novembre 2012 e di cui sono tuttora direttore editoriale. La politica, i media e lo sport le mie passioni più grandi.
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