Elezioni politiche 2022, il programma di +Europa

Il programma elettorale di +Europa per le elezioni politiche di domenica 25 settembre 2022

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Simbolo partito +Europa Elezioni 2022

 Il partito 

+Europa è una lista di orientamento europeista e liberale nata dalla fusione fra i Radicali Italiani e il movimento Forza Europa. È la seconda volta che si presenta alle elezioni politiche, dopo l’esordio nel 2018. La leader del partito è Emma Bonino.

All’inizio di questa campagna elettorale +Europa aveva sottoscritto un accordo di coalizione con Azione di Carlo Calenda, per poi ritrattare le proprie posizioni in seguito all’alleanza di Azione con Italia Viva di Matteo Renzi. Il partito di Emma Bonino ha poi raggiunto un nuovo accordo con il Partito Democratico di Enrico Letta: alle prossime elezioni del 25 settembre 2022 si presenta dunque all’interno della coalizione di centrosinistra.

Nel 2018 +Europa non aveva superato la soglia di sbarramento del 3%. Attualmente, secondo gli ultimi sondaggi disponibili, il partito è accreditato di una percentuale compresa tra l’1,5 e il 2,5%.

 Il programma 

Il programma elettorale completo di +Europa per le elezioni politiche 2022 è disponibile CLICCANDO QUI.

Di seguito una sintesi del programma di +Europa:

Formazione e lavoro

  • Aumentare di almeno l’1% del PIL nel corso della legislatura la spesa per la formazione e istruzione
  • Una reale, efficace e virtuosa cooperazione fra mondo della Scuola, dell’Università e del Lavoro
  • Un sistema di orientamento continuo e strutturato che offra ai giovani strumenti per effettuare decisioni consapevoli nelle fasi chiave di scelta della scuola superiore, post-diploma/laurea e primo lavoro
  • Riduzione del ciclo scolastico da 13 a 12 anni, a parità di giorni di frequenza, rimodulando in maniera complessiva i cicli scolastici e portando la scuola dell’obbligo a 18 anni per diminuire le disparità nelle conoscenze e ridurre il numero dei NEET
  • Adottare il sistema europeo di certificazione sostanziale delle competenze acquisite al fine di attestarle e riconoscerle a livello internazionale;
  • Ridurre il precariato del corpo insegnanti con la riforma del percorso di abilitazione all’insegnamento
  • Favorire l’iscrizione e la partecipazione delle studentesse ai corsi STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica)
  • Definire in modo più oggettivo, chiaro e trasparente la normativa in materia di licenziamenti discriminatori e reintegrazione
  • Potenziare e agevolare i contratti di apprendistato come forma principale di accesso al lavoro dei giovani
  • Introdurre il Buono Lavoro quale strumento di disciplina e regolazione dei lavori estemporanei
  • Attribuire ad ogni lavoratore un supporto finanziario sotto forma di voucher formazione-lavoro
  • Ridisegnare la disciplina dello smart working, per evolvere verso un modello ibrido efficiente
  • Riformare il reddito di cittadinanza nella direzione indicata dal Governo Draghi
  • Entro lo schema della direttiva europea, introduzione e armonizzazione del salario minimo mobile, definito in accordo tra le parti sociali e sulla base dei settori produttivi

Diritti e cittadinanza

  • “Ius Scholae”: introduzione di una proposta di Legge che garantisca l’ottenimento della cittadinanza italiana a minori che abbiano intrapreso un percorso scolastico in Italia
  • Una legge che garantisca la possibilità di ricorrere all’aiuto medico alla morte volontaria e all’eutanasia
  • Legalizzazione e regolamentazione della cannabis
  • Garantire davvero l’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza
  • L’introduzione del matrimonio egualitario, estensione dell’adozione alle coppie, sposate o meno, anche dello stesso sesso e alle persone single
  • Il riconoscimento alla nascita dei figli del partner per le coppie dello stesso sesso, anche non sposate, e l’estensione di tale riconoscimento ai minori già nati, in Italia o all’estero
  • Introduzione di una adeguata informazione in materia di salute sessuale e relazioni affettive nelle scuole
  • Contrasto ai crimini e ai discorsi d’odio basati su orientamento sessuale e identità di genere
  • La regolamentazione del lavoro sessuale
  • Istituzione di una Commissione Nazionale indipendente sui diritti umani
  • Fenomeno migratorio:
    • Introduzione di canali di accesso legali a cittadini stranieri di Paesi esterni all’Unione Europea
    • Attivazione di accordi e protocolli internazionali con Stati, università e centri di 9 formazione per certificare le competenze dei migranti
    • Ampia e rafforzata cooperazione con i Paesi del Mediterraneo e politiche più incisive di aiuto e cooperazione per raggiungere uno sviluppo sostenibile e condiviso
  • Diritti politici:
    • Rivitalizzare la democrazia rappresentativa con riforme su Proposte di Legge di Iniziativa Popolare e Referendum
    • Possibilità di sottoscrivere digitalmente le proposte di Referendum e di Legge di Iniziativa Popolare
    • Estendere l’uso della firma digitale anche al fine di sottoscrivere le liste elettorali che intendono presentarsi alle elezioni
    • Garantire concretamente il diritto di voto anche ai lavoratori e agli studenti cd. fuori sede

Parità di genere

  • Nei consigli di amministrazione, negli organi istituzionali, all’interno di aziende
  • Riservare un congedo parentale obbligatorio iniziale per entrambi i genitori
  • Retribuire il congedo parentale iniziale al 100% del reddito preparto
  • Riservare un congedo parentale facoltativo e complementare fruibile fino ai 12 anni di vita del figlio
  • Retribuire il congedo parentale complementare al 60% per entrambi i genitori
  • Rimodulare il Bonus Asilo Nido azzerando o riducendo i costi in base all’ISEE
  • Eliminare l’anticipazione della retta per le famiglie
  • Dedurre i costi sostenuti dalle famiglie per le rette degli asili privati e parificati, tenuto conto del reddito complessivo familiare

Disabilità

  • Incentivare le amministrazioni comunali per istituire dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche
  • Incentivare gli enti pubblici (attraverso contributi economici) ad adeguarsi in materia di accessibilità digitale per i servizi web relativamente alle persone con disabilità
  • Introdurre all’interno di Regioni e Comuni Capoluogo la figura del disability manager, professionista che si occupa dei rapporti tra persone con disabilità ed enti
  • Introdurre la figura dell’assistente all’emotività, all’affettività e alla sessualità per persone con disabilità
  • Prevedere figure di orientamento e accompagnamento al lavoro per le persone con neurodiversità

Energia e ambiente

  • Sviluppare una politica energetica europea, allineata con quella climatica, al fine di aumentare la resilienza del sistema
  • Ridurre drasticamente i passaggi burocratici che frenano lo sviluppo delle fonti rinnovabili
  • Sostituire completamente il gas russo con quello proveniente da altri Paesi
  • Rafforzare la ricerca e la cooperazione scientifica italiana per lo sviluppo di reattori a fusione nucleare e mini reattori modulari di ultima generazione
  • Realizzare il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi di varia provenienza
  • Ottenere un tetto massimo al prezzo del gas, al fine di contrastare l’aumento del costo dell’energia
  • Riformare l’attuale sistema di incentivi per l’efficienza energetica
  • Promuovere una riforma fiscale ecologica attraverso l’eliminazione graduale di tutti i sussidi dannosi all’ambiente
  • Non consentire più alcun condono sulle difformità edilizie
  • Avviare la realizzazione di un termovalorizzatore a beneficio di Roma Capitale
  • Riformare l’attuale sistema di incentivi per l’efficienza energetica
  • Promuovere l’utilizzo di depuratori d’acqua per ridurre l’acquisto di bottiglie in plastica e favorire gli investimenti sia pubblici che privati nelle reti idriche

Concorrenza, impresa pubblica e politica industriale

  • Revisione del Codice dei contratti pubblici
  • Ridurre significativamente le partecipazioni pubbliche e allargare il ricorso alle gare, evitando “bandi su misura”
  • Rivedere le condizioni che consentono l’affidamento diretto
  • Per il settore energetico una semplificazione e accelerazione delle procedure di autorizzazione
  • Sviluppo della mobilità elettrica, funzionale anche allo sviluppo della filiera dei veicoli elettrici
  • Accelerare la copertura delle zone non ancora raggiunte da rete internet ad alta velocità
  • Rivedere la normativa sulla Golden Power
  • Un’effettiva equiparazione tra i servizi taxi e le altre forme di mobilità non di linea (NCC noleggio con conducente)
  • Riduzione dei vincoli agli orari di apertura, alle chiusure settimanali dei negozi e alle vendite di fine stagione e promozionali
  • Piena liberalizzazione della attività di intermediazione sui diritti d’autore ora gestiti dalla SIAE
  • Completamento del percorso, avviato dal governo Draghi, di vendita di ITA Airways

PMI e costi energetici

  • Escludere gli oneri di sistema impropri dalla bolletta delle Piccole e Medie Imprese
  • Premialità e fiscalità di vantaggio per l’autoproduzione e le comunità energetiche, incentivando la fiscalità ambientale
  • Garantire liquidità alle imprese liberandole dai “crediti incagliati” derivanti dai bonus in edilizia

Fiscalità generale e partite IVA

  • rimodulazione dell’IRPEF in maniera più equa, progressiva e sostenibile:
    • no-tax area fino a 10.000€
    • 23% fino a 40.000 €
    • 28% fino a 70.000 €
    • 38% per redditi superiori a 70.000 €
  • IRES: riduzione dell’aliquota ordinaria al 23%
  • Riduzione dell’acconto IRPEF, IRAP e IRES dal 100% all’80% da pagare in due rate annue
  • Riduzione graduale in 5 anni dell’acconto annuale Iva
  • Tassazione ambientale incentivante modulata sulla riduzione dell’aliquota IRES per le aziende che riducono emissioni di CO2
  • Riduzione dei contributi fissi per artigiani, commercianti e professionisti che chiudono l’esercizio in perdita
  • Introdurre a favore dei giovani neoassunti fino a 35 anni forme strutturali di decontribuzione

Terzo Settore

  • Revisione della fiscalità del Terzo Settore con l’estensione del regime previsto per le imprese sociali a tutti gli altri enti (associazioni, fondazioni ecc…)
  • Implementazione della c.d. amministrazione condivisa per evitare abusi o usi distorti del regime specifico del settore sociale

Giustizia

  • Separazione delle carriere dei magistrati nelle due categorie di giudici e PM
  • abolizione delle sezioni consultive del Consiglio di Stato, dei Tribunali delle Acque Pubbliche
  • Riduzione drastica del numero di magistrati fuori ruolo
  • Divieto di tornare a prestare servizio per magistrati eletti a cariche politiche
  • Profonda riforma del sistema penitenziario
  • Costituzione di archivi informatici per la raccolta di dati e atti, con accesso gratuito per magistrati, avvocati e personale amministrativo, per assicurarne la maggiore facilità di consultazione
  • Rafforzamento di ogni norma che garantisca la corretta applicazione della direttiva europea 343/16 in tema di presunzione di innocenza
  • Spostamento del processo ad altra sede quando l’eccessiva esposizione mediatica sia tale da compromettere il rispetto del principio di presunzione di innocenza
  • Estensione delle depenalizzazioni e delle forme di giustizia riparativa
  • Estensione e rifinanziamento dell’istituto del rimborso delle spese processuali in caso di imputati assolti
  • Introdurre i codici identificativi per il personale delle Forze di polizia impegnato in servizio di ordine pubblico, finalizzati a consentire l’immediata identificazione dell’operatore che lo indossa

Politica estera ed europea

  • Ricreare il consenso globale attorno all’ONU
  • Sostenere il completamento dell’Agenda NATO 2030
  • Rilanciare gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici
  • Mettere l’Africa in agenda come priorità
  • Preservare l’universalità e l’indivisibilità dei diritti umani
  • Sostenere il diritto internazionale come diritto prevalente: no ai crimini di guerra, ai crimini contro l’umanità e al genocidio
  • Contrasto alla criminalizzazione dell’apostasia e delle persone LGBTI+ nel mondo

Federalismo europeo: verso gli Stati Uniti d’Europa

  • Armonizzare i sistemi elettorali nazionali, o addirittura di arrivare all’adozione di una legge elettorale uniforme del PE
  • Consolidare il sistema degli “spitzenkandidaten” per l’elezione del Presidente della Commissione così da creare un legame diretto di fiducia tra cittadini e partiti politici europei
  • Semplificare il processo decisionale europeo estendendo il voto a maggioranza qualificata in materie chiave come la politica estera e di difesa comune, la politica 24 sociale, la fiscalità, la politica migratoria e dell’asilo
  • Favorire lo sviluppo di cooperazioni rafforzate fra Stati membri dell’Unione
  • Sollecitare l’adesione dell’Unione europea alla Convenzione di salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU)
  • Completare l’Unione Economica e Monetaria
  • Contribuire allo sviluppo resiliente dell’economia europea appoggiando la realizzazione di investimenti attenti alla transizione verde e digitale
  • Migliorare l’iter di approvazione dell’annuale legge italiana di delegazione europea

Federalismo Locale

  • Attribuire una vera autonomia in materia a Città metropolitane e Comuni, modificando l’articolo 119 della Costituzione
  • Introdurre norme che migliorino il coordinamento fra Regioni, Città metropolitane e Comuni nell’attribuzione delle risorse finanziarie

Far funzionare bene la macchina dello Stato

  • Fissare chiari obiettivi in linea con il PNRR
  • Introdurre idonei parametri per misurare i risultati in modo sistematico e sostanziale
  • Dare spazio al grado di apprezzamento degli utenti rispetto ai servizi offerti
  • Valutare periodicamente (ogni 2-3 anni) i principali programmi di spesa, soprattutto se introdotti di recente (es. reddito di cittadinanza, superbonus 110%), per valutarne l’efficacia e quindi poter decidere se mantenerli o meno
  • Semplificare processi di autorizzazioni, modalità di pagamento di imposte e multe
  • Implementare la piattaforma unica per tutti i pagamenti digitale alle PA

Politiche di bilancio

  • Contrastare l’evasione fiscale attraverso il pieno incrocio delle banche dati
  • Non introdurre condoni fiscali di alcun genere
  • Ridurre gradualmente il rapporto tra debito pubblico e PIL
  • Semplificare drasticamente la legislazione fiscale
  • Riformare il sistema pensionistico

Pubblica Amministrazione

  • Introdurre programmi di innovazione organizzativa e dei servizi in una serie di ambiti-chiave del settore pubblico che coinvolgono le missioni del PNRR
  • Rafforzare le strutture che gestiscono la digitalizzazione delle PA (SPID, CIE, CNS, Fascicolo Sanitario Elettronico, ecc.)
  • Estendere la formazione digitale ai cittadini
  • Ristrutturare i siti istituzionali della PA perché́ siano funzionali, user-friendly e resi uniformi, garantendone aggiornamento e funzionalità̀
  • Istituire un archivio centralizzato per beni immobili e mobili sotto sequestro, per i dati sanitari, dei beni della PA stoccati nei magazzini, delle cartelle esattoriali, dei curricula del centro per l’impiego
  • Creazione di piattaforme digitali destinate all’e-commerce e destinate alle PMI dei piccoli comuni e dei comuni delle aree interne
  • Istituire un portale unico destinato agli operatori turistici, agli alberghi e a chi opera nel settore degli affitti brevi (case vacanze) per le comunicazioni destinate a comuni, regioni, forze dell’ordine e altri enti interessati
  • Adozione di meccanismi di reclutamento che valorizzino anche le competenze in ambito informatico e tecnologico, le esperienze pregresse in ambito pubblico e privato e soft skills
  • Formazione obbligatoria e continua dei dirigenti e dei funzionari delle PA

Scienza e salute

  • Azzerare l’IVA sui prodotti e le attrezzature per la ricerca biomedica senza finalità di lucro
  • Ridefinire la disciplina stato regioni e province autonome
  • Potenziamento della Medicina Generale
  • Investimenti sull’assistenza residenziale e domiciliare per la popolazione fragile
  • Promuovere il valore della salute e della responsabilità sanitaria del singolo cittadino attraverso la formulazione di programmi di prevenzione
  • Programmazione, formazione, organizzazione e gestione del personale del SSN con un quadro legislativo e finanziario coerente e incentrato sulla qualità e sul merito
  • Finanziamento del SSN non inferiore alla media UE
  • Legalizzare la ricerca scientifica su zigoti ed embrioni attraverso una sostanziale riforma della Legge 40 del 2004, in materia di Procreazione Medicalmente Assistita
  • Introdurre le tecniche di analisi genetica preimpianto allo scopo di prevenire malattie ereditarie
  • Accesso ai percorsi di PMA alle donne single e alle coppie di donne, anche non sposate
  • Riformare la legge 135/90 sulla risposta all’HIV/AIDS e potenziamento delle campagne istituzionali di sensibilizzazione sul tema della contraccezione e della prevenzione delle IST (Infezioni Sessualmente Trasmesse)
  • Tagliare la “Tampon Tax” portando l’IVA al 4% su assorbenti

Benessere animale

  • Limitare il trasporto di animali vivi per ragioni legate alle produzioni alimentari
  • Ridurre la pesca intensiva
  • Proibire il finning (asportazione delle pinne degli squali a fini alimentari e rigetto dell’animale ancora vivo in mare)
  • Ridurre al 10% l’Iva sui trattamenti sanitari e sul cibo per gli animali domestici
  • Contrastare il commercio di animali selvatici
  • Superare l’utilizzo degli animali negli spettacoli circensi