Prima a tempo pieno spostata a Terradura: è polemica a Due Carrare

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Fonte foto: www.icduecarrare.gov.it
(Fonte foto: www.icduecarrare.gov.it)

Ha destato parecchio scalpore la decisione del Consiglio dell’Istitituto comprensivo di Due Carrare che, con dodici voti favorevoli e tre astenuti, ha deliberato lo spostamento del “tempo pieno” delle scuole elementari dal plesso di Carrara S.Giorgio a quello di Terradura.

L’Istituto “sforna” ogni anno quattro classi di prima elementare, due di esse usufruiscono del “tempo normale” (27 ore) e due del “tempo pieno” (40 ore). Fino a oggi la ripartizione delle classi nei tre plessi (Cornegliana, Terradura e Carrara San Giorgio) prevedeva che quello di Terradura ospitasse una classe a “tempo normale” e quello di S.Giorgio accogliesse una classe per tipo. Dal prossimo anno scolastico, invece, è previsto il trasferimento a Terradura di una prima a “tempo pieno”, lasciando nella sede centrale soltanto le prime a “tempo normale”. Nessun cambiamento invece per Cornegliana, che continua a essere un plesso dedicato al “tempo pieno.”

Questa decisione ha sollevato non poche polemiche: alcuni genitori hanno infatti dichiarato di voler iscrivere i figli nelle scuole di paesi limitrofi come Montegrotto o Maserà di Padova, anche se con ciò i bambini vedrebbero venir meno le loro reti di amicizie e anche la gratuità dei libri di testo. L’assessore all’Istruzione Serena Gazzabin ha spiegato il motivo della scelta: «Dati demografici alla mano, con il vecchio assetto, la possibilità che i plessi di Cornegliana e Terradura non raggiungessero il numero di iscrizioni sufficiente ad attivare una nuova prima era destinata a crescere di anno in anno. Negli anni, questo avrebbe potuto perfino causare la chiusura di uno dei due plessi, se non di entrambi. Il nuovo assetto incoraggerà le iscrizioni a Terradura e a Cornegliana anche di studenti residenti a Due Carrare, fenomeno quasi assente finora: in questo modo, tra l’altro, contribuiremo a creare relazioni di comunità che si estendano a tutto il territorio comunale oltre le singole frazioni.»

Allo scopo di attuare il cambiamento in modo graduale, gli alunni attualmente iscritti concluderanno il loro ciclo di istruzione conservando sia la sede sia il profilo temporale. Ciò nonostante, numerose sono state le proteste da parte dei genitori che, usufruendo del tempo pieno a S.Giorgio, si vedrebbero costretti ad accompagnare il secondogenito iscritto alla classe prima in un plesso più periferico. Per ovviare a questo problema il sindaco Davide Moro ha assicurato l’attivazione in tutti i plessi dell’accoglienza anticipata, in modo tale da permettere ai genitori di portare i bimbi a scuola fin dalle 7.30 del mattino.

Le dinamiche da considerare sono molteplici e le opinioni differenti. Spesso le famiglie che usufruiscono dell’asilo nido a Carrara San Giorgio per il figlio più piccolo sono le stesse che, per motivi lavorativi, hanno bisogno del “tempo pieno” per il figlio più grande, e dunque il plesso centrale è senz’altro più comodo. Inoltre più di qualcuno segnala la necessità di riqualificare gli stabili dei plessi periferici, a partire dai servizi igienici di quello di Cornegliana. Infine c’è anche chi evidenzia come le realtà periferiche, essendo di dimensioni ridotte, possano beneficiare di una gestione organizzativa più semplice.

Accentrare o decentrare? Compiere qualche chilometro in più o cambiare scuola? Per definire una situazione che è tuttora in evoluzione e studiare i modi in cui l’amministrazione può aiutare ad affrontare i disagi relativi, martedì 19 gennaio alle 18.00, presso la scuola secondaria di primo grado “A. Moro”, è stato indetto un incontro con i genitori dei bambini iscrivendi nelle classi prime. Saranno presenti la Dirigente scolastica Stefania Ponchia, il sindaco Davide Moro e l’assessore Gazzabin.

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