Parigi, consiglieri di Monselice scrivono al sindaco

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Piazza Mazzini - Monselice
(Piazza Mazzini, Monselice (PD). Foto di rete.comuni-italiani.it)

Una lettera per chiedere al sindaco di lanciare un segnale forte di solidarietà nei confronti del popolo francese dopo i terribili fatti di Parigi. A firmarla in data odierna i consiglieri comunali di Monselice Vittorio Ivis (Pd), Francesco Corso (Pd), Rino Biscaro (Pd), Giorgio Riello (Corso Sindaco, Monselice Riparte) e Roberto Natalicchio (Monselice al Centro). “In questa occasione, prima che come consiglieri comunali, vogliamo scriverle quali cittadini europei”  esordiscono i cinque. “Gli attacchi terroristici avvenuti in Francia nella notte del 13 novembre hanno toccato le coscienze e le sensibilità di tutti. Quello che, in primis, vogliamo dire con forza è che ogni persona – donna, uomo o bambino – barbaramente uccisa quella notte lascia in noi la stessa tristezza e dolore che proveremmo per la morte di un fratello.”

Per i consiglieri “l’odio e l’integralismo religioso si confermano, ancora una volta, drammi della nostra epoca, piaghe che le istituzioni hanno il dovere morale di combattere ogni giorno, con la levatura morale di chi persegue il bene e la pace: in maniera determinata, laica, con spirito di unità tra forze politiche e di fratellanza verso tutte le realtà colpite.” In circostanze così tragiche, “Monselice e tutto il Veneto non hanno mai fatto mancare la loro solidarietà. Basta collegarsi a un social network, prendere un caffè in un bar o fermarsi in qualsiasi luogo del nostro comune per cogliere quanto questi eventi drammatici abbiano scavato nelle coscienze e siano penetrati nelle riflessioni quotidiane della nostra comunità. In tutta Italia, sabato 14 novembre, le piazze si sono riempite di cittadini che volevano esprimere la loro vicinanza al popolo francese.”

Alla luce di questo, gli autori della lettera invitano Lunghi a “predisporre una grande manifestazione di solidarietà in piazza Mazzini, invitando tutti i cittadini, le forze politiche, le single sindacali, le associazioni di categoria, le associazioni culturali e sportive e ogni altro attore locale.” Si invita poi il sindaco a tenere le bandiere comunali a mezz’asta a partire dalla giornata di oggi e a prevedere un minuto di silenzio in apertura della prossima seduta del consiglio. “Creiamo insieme le condizioni per lanciare un messaggio forte e inequivocabile, movimentiamoci perché anche Monselice sia protagonista nel rifiuto all’odio e alla violenza e perché anche i nostri cittadini possano testimoniare che nel dolore non lasceremo soli i fratelli francesi. Abbiamo il dovere morale di proteggere la libertà e la pace, dire forte, anche dal nostro piccolo, che non lasceremo vincere il terrorismo, né oggi né mai. Chi tocca un cittadino europeo tocca ognuno di noi” chiosano i consiglieri.

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