Nuovo ospedale, la proposta delle Civiche d’Este: “Una commissione di controllo per migliorare il servizio”

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10606278_663137437118196_5574862565380730820_nIl nuovo ospedale unico di Schiavonia approda nel Consiglio Comunale atestino. A porre l’attenzione sul tema, dopo settimane di forti polemiche, è il gruppo consiliare delle Civiche d’Este, con la presentazione di una domanda di attualità che verrà discussa nella seduta di stasera. “Restiamo convinti dell’eccellenza della struttura, ma come rappresentanti dei cittadini non possiamo esimerci dall’evidenziarne le criticità. E’ un dato di fatto che ci siano alcuni disservizi, legati per esempio all’insufficienza della cartellonistica interna, alla sicurezza dei dipendenti e all’accesso al Pronto Soccorso. Tante piccole inefficienze che, se trascurate, porteranno inevitabilmente all’esodo dei pazienti verso altri ospedali” spiega il consigliere Andrea Quadarella, uno dei firmatari del documento.

La posizione delle Civiche sembra chiara: a essere messa in discussione non è tanto la realizzazione del polo unico che, si legge nella domanda, “ha salvato la presenza di un presidio ospedaliero per acuti nella bassa”, quanto la qualità dell’offerta sanitaria garantita in questi primi mesi di vita della nuova struttura. Il timore è, in particolare, che i problemi riscontrati da numerosi cittadini favoriscano la fuga verso altre Ulss, con il rischio di vanificare il cospicuo investimento sostenuto. “La nostra vuol essere una critica costruttiva e rispettosa” continua Quadarella, che si dice soddisfatto della presa di posizione assunta nei giorni scorsi da Giancarlo Piva. “Chiediamo un maggiore impegno della direzione generale e della conferenza dei sindaci, oltre eventualmente all’istituzione di una specifica commissione per individuare e risolvere le criticità” chiosa il giovane consigliere. Appuntamento dunque a stasera per il dibattito sulla questione.

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