Nuova SR 10, cittadino scrive a Radio Rai: “La Bassa ha bisogno di questa strada”

337
(Foto: it.wikipedia.org)
(Foto: it.wikipedia.org)

Una lettera a Radio Rai per denunciare il possibile stop del Consiglio Regionale al completamento della nuova SR 10. A scriverla Nicola Correzzola, 51 anni e un incarico di assessore nei Comuni di Montagnana e Merlara alle spalle. La missiva è stata inviata a “Restate Scomodi”, programma in onda dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 16.00 su Radio Uno.

“Ritengo doveroso che l’azienda pubblica nazionale dia risalto a un provvedimento che sta per prendere il Consiglio Regionale del Veneto, provvedimento che va a penalizzare un territorio (Bassa Padovana), territorio che necessita in maniera prioritaria del proseguimento della nuova SR 10 dal Comune di Carceri (PD) al Comune di Legnago (VR)” recita il testo. Al suo interno Correzzola ricostruisce le tappe della vicenda: dallo stanziamento del contributo da 36 milioni di euro prima delle elezioni dello scorso maggio passando per la notizia del probabile ritiro, fino alla diffida inviata al Consiglio Regionale dal primo cittadino di Este Giancarlo Piva, che sulla questione ha dichiarato di essere pronto ad agire per vie legali. E chiude con la richiesta di invitare Zaia in trasmissione: “Gradirei che il Governatore spiegasse ai cittadini della Bassa Padovana il motivo che sta spingendo la sua Giunta ad andare verso una direzione che penalizzerà in maniera drammatica un territorio in cui questa nuova strada rappresenta un’arteria di vitale importanza per poter raggiungere il nuovo Ospedale di Schiavonia.

Il progetto di legge sulla razionalizzazione della spesa regionale, che potrebbe comprendere anche il taglio del finanziamento per la SR 10, verrà discusso giovedì a Palazzo Ferro Fini. Domani, invece, i sindaci dell’Usl 17 dovrebbero incontrare l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Elisa De Berti. La speranza è, naturalmente, quella di ricevere solide rassicurazioni.

Salva Articolo

Lascia un commento