Nomine Sesa, polemica infinita. La maggioranza: «Critiche pretestuose»

Consiglieri e assessori si schierano a difesa delle scelte amministrative: «La Giunta Piva cambiò cda dopo un mese dalle elezioni, noi dopo un anno. Grave giudicare chi non si è ancora insediato»

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ESTE. Il day-after, il giorno successivo l’ufficializzazione delle nuove nomine del consiglio di amministrazione di Sesa – l’azienda che si occupa dell’attività di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti, partecipata al 51% dal Comune di Este – il clima politico atestino è tutto fuorché sereno. Nella giornata di mercoledì erano state le opposizioni, consiliari e non, a scatenarsi immediatamente contro le scelte dell’Amministrazione di Roberta Gallana, che ha designato Leonardo Renesto come nuovo presidente. Oggi tocca agli esponenti della maggioranza schierarsi a difesa delle decisioni amministrative, senza risparmiare stoccate alle osservazioni piovute ieri.

«Le critiche sollevate oggi dall’opposizione sono del tutto pretestuose» afferma Emanuele Balbo, capogruppo della lista civica “Este Viva-Este con Te”. «Per di più la Giunta Piva ha rinominato il cda a meno di un mese dalle elezioni, un atto aberrante. Nel nuovo consiglio poi ci sono ben due donne di nomina pubblica, un chiaro segnale di questa Amministrazione che vuole valorizzare il concetto delle pari opportunità». Sulla stessa linea Roberto Trevisan, presidente del Consiglio comunale, in quota Forza Italia: «Scatenare polemiche sul nuovo cda dopo aver fatto una forzatura un anno fa, dimostra che a sinistra si punta a cercare di lucrare un po’ di visibilità anziché avere a cuore il bene di Este».

Chiede tempo Sandra Settimo, capogruppo della civica “Roberta Gallana Sindaco”: «Ritengo grave l’atteggiamento di chi giudica chi non si è ancora insediato: è chiaro che si tratta di critiche preconcette, fatte sulla base di invidie personali e gelosie politiche, non di fatti. Invece quando si rappresentano i cittadini, anche dall’opposizione, bisogna mettere da parte le ambizioni personali e giudicare dai fatti. Dai nuovi componenti mi attendo professionalità, competenza e serietà, sicura che le sapranno dimostrare». A Settimo si accoda anche Aurelio Puato, vicesindaco della Lega Nord: «Questa critica fatta a priori è uno degli esempi di come la politica sia un ambiente inquinato: spero che al più presto i gruppi di opposizione di concentrino sul merito delle scelte del nuovo cda anziché attaccarsi a vicende passate o all’appartenenza politica dei componenti».

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