Narduolo: «Sì alla nascita di Quattroville»

Al referendum del 17 dicembre la deputata del Pd voterà a favore della fusione tra Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Saletto e Santa Margherita d’Adige. «Il più grande investimento sul futuro e sul mantenimento della nostra identità che possiamo fare»

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MEGLIADINO SAN VITALE. A poche ore dall’ufficializzazione della data del referendum sulla fusione tra Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Saletto e Santa Margherita d’Adige, che si svolgerà domenica 17 dicembre, arriva la presa di posizione a favore della deputata Giulia Narduolo (Pd). «Come cittadina sanvitalese, come democratica e come parlamentare della Repubblica il 17 dicembre esprimerò un sì convinto per far nascere il nuovo Comune di Quattroville» afferma Narduolo, che spiega: «Considerato anche il progressivo invecchiamento e lo spopolamento dei nostri centri, questo è il più grande investimento sul futuro e sul mantenimento della nostra identità che possiamo fare».

La speranza della deputata del Pd è che si prosegua sulla stessa strada: «Mi auguro che grazie a questo sprone nella bassa padovana riprenda vigore anche la fusione tra Casale, Merlara ed Urbana e si concretizzi quella tra Castelbaldo e Masi. Non è utopia pensare che entro il 2020 il Montagnanese sia composto da quattro Comuni invece che da dieci. L’aggregazione di tutte queste realtà porterebbe nel territorio dai 25 ai 30 milioni di nuove risorse. Soldi che, se bene impiegati, potranno essere utili per ridurre il carico fiscale, pianificare la riorganizzazione di importanti servizi e attirare, grazie ai cofinanziamenti di progetti regionali ed europei, altri fondi per la tutela ambientale, il risparmio energetico e la digitalizzazione». Chiude Narduolo: «Quattroville è una grande opportunità e compito della politica è aiutare i cittadini a coglierla».

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