Montegrotto, Fratelli d’Italia presenta un esposto alla Procura e alla Corte dei Conti

Nel mirino del gruppo, coordinato da Daniele Roncolato, le casette di Natale, le luminarie, gli accordi con la coop Città Solare e due richiami inviati dal sindaco Mortandello

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MONTEGROTTO TERME. Fratelli d’Italia torna alla carica. E lo fa nel modo più fragoroso possibile: inviando alla Procura un esposto nel quale cita buona parte dell’amministrazione locale: Riccardo Mortandello, Laura Zanotto, Paolo Carniello, Elisabetta Roetta, Silvio Nardo e Renato Signorelli. Diversi le questioni portate dal leader di zona di Fdi Daniele Roncolato che la Procura e la Corte dei Conti avranno da analizzare.

Nel documento viene citato quanto accaduto fra un esercizio commerciale del paese, punto di ritrovo dei vari esponenti di Fdi, e l’assessore Laura Zanotto. «Alcuni commercianti richiedono la possibilità di avere di fronte alla propria attività una casetta in legno per poter esporre i propri prodotti e per creare un clima natalizio». L’assessore però chiede 50 euro più Iva al giorno, il costo dell’affitto della casetta di legno. Ma un accordo a cifre più basse qualora gli interessati avessero consegnato gratuitamente la cioccolata durante la notte di Natale. «A Montegrotto non esiste, a nostro avviso, un tariffario giornaliero determinato da questa amministrazione, in occasione delle feste, come sarebbe previsto dalle vigenti normative», recita l’esposto di Fdi.

L’esposto poi tocca tutti gli altri temi di cui si è a lungo sentito parlare nelle ultime settimane. Prima le luminarie natalizie: «Da verificare è poi l’affidamento attraverso gara, per un importo di poco inferiore ai 40 mila euro, dell’installazione delle luminarie natalizie, che si sono dimostrate di scarsa qualità, essendo per la maggior parte difettate e non funzionanti». Successivamente l’affidamento del trasporto anziani alla cooperativa Città Solare. Poi l’acquisto di mezzi elettrici: «Un anno fa sono stati poi spesi 70 mila euro per l’acquisto di mezzi elettrici per il trasporto, che ora sono inutilizzati perché non a norma». Infine, due richiami che sarebbero stati fatti pervenire direttamente dal sindaco Mortandello: il primo a un cittadino che avrebbe apostrofato l’amministrazione; il secondo a un consigliere che pare sia stato richiamato all’ordine dalla comandante della Polizia locale. Il richiamo sarebbe stato registrato con lo smartphone dal consigliere stesso.

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