Monselice, pratiche scomparse in Comune. Il Pd: amministrazione non all’altezza

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(Foto: www.prolocomonselice.it)
(Foto: www.prolocomonselice.it)

Una ventina di fascicoli scomparsi tra concessioni edilizie, certificati di inizio lavori o di abitabilità: è quanto sarebbe accaduto in Comune a Monselice, come hanno appurato alcuni professionisti del settore edilizio che avevano fatto richiesta per accedere alle pratiche e che se ne sono dovuti andare via a mani vuote. Il fatto ha scatenato la dura reazione delle opposizioni, in particolare del Pd.

“Siamo di fronte all’ennesimo caso in cui i nostri amministratori si dimostrano totalmente non all’altezza del proprio ruolo e del servizio che devono ai cittadini” recita il comunicato stampa diffuso dai dem, che puntano il dito contro il sindaco. “Davvero è difficile capire come Lunghi possa giustificare un episodio di simile gravità: ci chiediamo se si sarebbe dimostrato tanto conciliante con la clinica che avesse perduto le cartelle dei suoi pazienti.” Il primo cittadino aveva subito tentato di gettare acqua sul fuoco, spiegando la perdita dei fascicoli con gli spostamenti di uffici e scaffali effettuati di recente a Palazzo Tortorini. “Sparizione? Macché. Evidentemente, qualche pratica è stata sistemata in altri spazi e ora gli addetti faticano a rintracciarla. Io stesso ho impiegato venti giorni prima di riuscire a recuperare il documento che cercavo” aveva dichiarato al Mattino di Padova. Un chiarimento che, a quanto pare, non convince affatto il Pd.

“Un comune che perde importanti pratiche edilizie non solo dimostra un profondo dilettantismo e una totale inconsapevolezza dell’importanza del proprio ruolo, ma finisce per dare adito a illazioni e sospetti che inficiano la trasparenza che deve (o dovrebbe) caratterizzare la macchina amministrativa” chiudono i democratici.

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