Monselice, no allo stop del traffico su via del Santuario

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Monselice, questione Via del Santuario in Consiglio Comunale
(Da sinistra a destra: Via del Santuario e Chiesa di Santa Giustina o Duomo Vecchio a Monselice. Foto di www.prolocomonselice.it; Veduta aerea Santuario Sette Chiese, Chiesa di San Giorgio e Villa Duodo. Foto di www.monseliceturismo.it; Palazzo Tortorini sede del Municipio di Monselice. Foto di www.prolocomonselice.it)

“Chiediamo a questa Amministrazione di prevedere entro 30 giorni la chiusura al traffico veicolare di Via del Santuario con eccezione esclusivamente per i mezzi dei residenti”. Questa la prima richiesta della mozione presentata dal consigliere Andrea Bernardini (Movimento 5 Stelle) nel corso del Consiglio Comunale di Monselice il 12 novembre scorso.

Via del Santuario è la strada che conduce ad uno degli scorci più affascinanti e significativi della città della Rocca: il Santuario Giubilare delle Sette Chiese che con le sue sei cappelle conduce sino alla Chiesa di San Giorgio e a Villa Duodo. Ma non solo, da qui si arriva anche alla Scuola Primaria Paritaria Sacro Cuore, istituto pubblico che si trova circa a metà della via in questione e che da oltre cinquant’anni opera sul territorio. E la problematica nasce proprio a cavallo tra arte e istruzione, tra bene storico e bene civile: sì perché la presenza di un istituto lì, significa per i genitori il diritto sacrosanto di accompagnare i propri figli, come ribadito dai consiglieri Fabio Conte ed Emanuele Rosina nei loro interventi.

Chiedere la chiusura al transito di Via del Santuario, per Andrea Bernardini, è l’azione necessaria a preservare un patrimonio di inestimabile valore per la comunità di Monselice  e per tutti colori che vi si recano in visita, anche per turismo. Il Sindaco Francesco Lunghi e l’Assessore Gianni Mamprin hanno sottolineato che alcuni provvedimenti in tal senso sono già stati adottati, come ad esempio i progetti pedibus e carpooling; questi, insieme alle restrizioni per quanto riguarda il passaggio e ai permessi utilizzabili esclusivamente nelle fasce orarie stabilite e utili per accompagnare e riprendere i bambini a lezione, getterebbero già le basi per un uso più consapevole e controllato dell’area, che ritorna a essere vietata ai non residenti il sabato, la domenica, nei periodi di festività e in estate, quando il servizio scolastico non è attivo. Inoltre, la Società Cava della Rocca concede il parcheggio gratuito ai genitori degli alunni, che potrebbe essere utilizzato anche dagli insegnanti come accennato, in via al momento del tutto ipotetica, dalla 4ª Commissione (quella dedicata ad Ambiente, Attività Produttive, Turismo, Servizi Tecnologici e Lavori Pubblici, presieduta da Carlo Guglielmo e composta dagli altri consiglieri Francesco Fontana, Catia Mori e Vittorio Ivis). La proposta ha trovato il consenso anche di Francesco Corso e Giorgio Riello, entrambi aperti a vagliare altre possibili soluzioni e risorse.

La mozione non ha lasciato indifferente nessun consigliere, né di maggioranza né di minoranza, tra chi è convinto che un bene così prezioso vada assolutamente chiuso al traffico a chi ritiene che siano sufficienti le restrizioni di cui sopra e propone dei possibili aggiustamenti e alternative in questa direzione. Alternative che non sembrano poter comprendere però navette di trasporto bambini, le quali per mole e dimensioni non sembrano idonee. Uno spiraglio si intravede, invece, per la videosorveglianza automatizzata: l’ipotesi di monitoraggio è da considerare con tutti gli accorgimenti del caso e alla luce dei risultati che emergeranno dalle iniziative già concordate dall’Amministrazione Comunale con il Dirigente Scolastico, gli insegnanti e i genitori della Scuola Primaria Paritaria Sacro Cuore.

Dopo una discussione intensa, nonostante i 6 voti favorevoli di Francesco Corso, Santino Bozza, Vittorio Ivis, Giorgio Riello, Roberto Natalicchio e dello stesso Andrea Bernardini, la mozione è stata respinta.

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