Monselice, il Pd: “Un referendum sull’ascensore della Rocca”

271
(Foto: www.archeoed.it)
(Foto: www.archeoed.it)

L’ascensore della Rocca continua a infiammare il dibattito politico monselicense. A intervenire con un duro comunicato è, stavolta, il Partito Democratico, che ribadisce la propria netta contrarietà: “Pensiamo sia un’opera che rischia di arrecare gravi e irreparabili danni al colle simbolo della città e al Mastio che si erge sulla cima. Un’opera che denota un’idea megalomane e insieme dozzinale di quella che dovrebbe essere una vera ed efficace politica turistica, nonché una visione molto discutibile delle priorità che una buona gestione della città e delle sue bellezze dovrebbe dettare.”

I Dem si rivolgono direttamente al primo cittadino: ” Il 4 giugno scorso, in piena campagna elettorale e in occasione di un dibattito promosso dal Movimento Cinque Stelle cittadino, il sindaco si impegnò, qualora il tema dell’ascensore fosse riassurto alle cronache, ad indire ben due referendum presso i cittadini. Il primo, disse Lunghi, avrebbe dato la possibilità al popolo di confermare la bontà dell’agire del sindaco in tutta la vicenda, il secondo avrebbe richiesto ai cittadini di esprimersi sull’opportunità di portare a termine il progetto.” Una promessa che, secondo il Pd, deve ora essere mantenuta, alla luce dell’importanza del progetto e delle “enormi perplessità che questo genera tra i monselicensi.”

La richiesta, dunque, è quella di indire una consultazione popolare su un tema che da sempre divide Monselice. Se infatti per i suoi sostenitori l’ascensore consentirebbe a tutti un accesso più agevole alla Rocca e dunque la piena valorizzazione di un patrimonio storico della città, per i detrattori il rischio è quello di compromettere l’integrità del colle, già oggetto in passato di diversi eventi franosi. Con la Regione pronta a rifinanziare l’opera, la palla, adesso, passa al sindaco Lunghi.

 

 

Salva Articolo

Lascia un commento