Monselice, attacco vandalico alla sede della Lega Nord

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(La sede di via Tassello, bersaglio dei vandali. Foto di Emanuele Rosina, consigliere della Lega Nord a Monselice)

Sono entrati in azione nella notte, imbrattando la vetrina della sala che ospita le attività della sezione locale del partito e disegnandoci la scritta “razzisti di merda”. La sede leghista si trova in una zona solitamente di passaggio, all’incrocio tra via Santarello e via Tassello, facendo dunque presumere che il fatto sia stato compiuto in tarda nottata, sfuggendo, così pare, agli occhi di eventuali testimoni.

Un gesto denunciato fermamente dal consigliere comunale della Lega Nord Emanuele Rosina che sulla sua pagina facebook attacca e chiede aiuto per identificare gli artefici: “Chi può essere stato secondo voi? Clandestini, esponenti di qualche centro sociale, dei balordi violenti… Non so, ma noi non ci piegheremo mai e difenderemo sempre i nostri cittadini per una maggiore giustizia sociale”.

A dire il vero la cronaca monselicense non è nuova a episodi di vandalismo, anche di questo tipo. Dopo i ripetuti atti incendiari di inizio estate e il “barbaro gioco” delle automobili rovesciate nei parcheggi, questa volta a farne le spese è un gruppo politico. Ma anche in questa fattispecie non siamo di fronte a un episodio singolare: nel 2013 venne più volte preso di mira il presidio del comitato “9 dicembre” in via Rovigana, nel febbraio 2014 sulle vetrine della sede del Pd comparì la scritta “ladri” e a settembre dello stesso anno fu la sede Acli ad essere luogo di graffiti anti-Islam.

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