Megliadino San Vitale, la denuncia: “Acque inquinate nei fossi”

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Foto di Marco Camera
(Uno dei fossi inquinati. Foto di Marco Camera)

Non è solo lo smog a preoccupare la Bassa Padovana. Se la qualità dell’aria lascia parecchio a desiderare, visti i continui sforamenti dei livelli di guardia previsti per polveri sottili e ozono, per l’acqua non sembra andare molto meglio. L’allarme arriva da Marco Camera, attivista del Movimento 5 Stelle che qualche giorno fa, in risposta alle segnalazioni di alcune famiglie del posto, si è recato in ricognizione a Megliadino San Vitale. Lì la brutta sorpresa. “Ho fotografato per centinaia di metri fossi contaminati dalla presenza di sostanze dannose: presumibilmente oli, idrocarburi o derivati provenienti da lavorazioni di tipo industriale.” A essere coinvolte sarebbero, in particolare, le scoline dei campi adiacenti alla zona artigianale. Queste, spiega Camera, “prestano servitù idraulica al Vampadore e vanno poi a confluire nel Fratta Gorzone: un fiume le cui acque, già pessime, non hanno bisogno dell’aggiunta di ulteriori inquinanti.” Cosa che invece, alla luce di quanto scoperto, “avverrà di sicuro a partire dalla prossima pioggia.”

Un territorio, dunque, il nostro, sempre più massacrato dal punto di vista ambientale. Dove qualcuno, pur di risparmiarsi gli oneri dello smaltimento, potrebbe aver sversato nei fossi pericolose tossine. “Purtroppo è difficile in questi casi dimostrare le responsabilità. Si riesce a individuare chi inquina solo in flagranza di reato sebbene si possa ipotizzare, coerentemente alla direzionalità dei vettori idraulici, che il misfatto sia stato commesso all’interno dell’area artigianale di Megliadino San Vitale. Invito chi lavora nei dintorni e avesse visto o sentito qualcosa a sporgere denuncia anche in forma anonima al Comune o ai carabinieri. Per quanto mi riguarda, credo che contatterò Arpav e Consorzio di Bonifica“.

Il commento dell’attivista pentastellato è amaro. “In questi giorni qualche persona che festeggia con i propri figli dovrebbe inorridire pensando al regalo che gli sta facendo distruggendo il loro ambiente e il loro futuro. Per ragioni di puro profitto attenta alla salute pubblica, compresa quella dei suoi familiari.” Viene allora da chiedersi come sia possibile anche solo immaginare di mettere in atto un comportamento così nocivo nei confronti della collettività. “Mancano cultura e lungimiranza” risponde Camera “ma manca soprattutto lo scatto morale di tutti i cittadini, anestetizzati da una visione unicamente consumistica della vita: si lavora, si mangia e si guarda la televisione, senza mai preoccuparsi di quello che accade fuori dalla finestra.”

L'acqua contaminata. Foto di Marco Camera
L’acqua contaminata. Foto di Marco Camera

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