La nuova legge elettorale e “l’intasamento” della giustizia italiana – Italian Outlook

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???????????????????????????????????????????????????????INCONTRO RENZI-BERLUSCONI: Sabato 18 gennaio Matteo Renzi ha concluso le consultazioni parlamentari incontrandosi con il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. I due hanno avuto un lungo colloquio nella sede PD di Largo del Nazareno, durante il quale è stato trovato un accordo sulla nuova legge elettorale e sulle riforme costituzionali al centro del programma di Renzi.
Il leader del PD al termine dell’incontro ha dichiarato di essere soddisfatto per il fatto di aver concluso in un solo mese ciò che non si è fatto in “vent’anni di chiacchiere”. L’intesa Renzi-Berlusconi è stata duramente criticata sia da esponenti del PD (Stefano Fassina:”Mi sono vergognato. E’ stato un errore politico.”) che dal M5S.

legge-elettorale1LEGGE ELETTORALE: Il 20 gennaio la direzione del PD ha votato a favore della nuova legge elettorale proposta da Matteo Renzi, con 111 voti favorevoli e 34 astenuti. La proposta avanzata dal leader del centro sinistra è stata sviluppata in seguito ad una serie di incontri parlamentari che proprio il sindaco di Firenze ha avuto con le varie forze politiche, giungendo ad un modello di legge elettorale condiviso con Forza Italia, il principale partito dell’opposizione.
La nuova proposta verrà presentata in parlamento dal PD entro il 15 febbraio, all’interno di un disegno di legge che contiene anche altre riforme costituzionali (la trasformazione del Senato in Camera delle Autonomie e la modifica dell’articolo V della Costituzione).
La nuova legge elettorale (accolta malamente da una parte del PD e criticata dal M5S) prevede un premio di maggioranza del 53% per la coalizione vincitrice; nel caso in cui nessun partito raggiungesse il 35% dei seggi, si passerebbe ad una seconda votazione fra i due partiti che hanno ottenuto il maggior numero di voti ( il “doppio turno”). La proposta di Renzi inoltre prevede l’esclusione dal Parlamento dei partiti che non riescono a raggiungere il 5% per quelli in una coalizione e l’8% dei voti per quelli indipendenti.
“L’Italicum”, così è stata nominata la nuova legge elettorale, è stata criticata da quasi tutte le forze politiche per l’assenza del voto di preferenza, con il quale i cittadini possono indicare direttamente i loro rappresentanti.

anna-maria-cancellieriRELAZIONE ANNUALE SULLA GIUSTIZIA: Il Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, nell’annuale Relazione sull’amministrazione della Giustizia italiana, ha riferito in Parlamento il 21 gennaio che nonostante i numerosi interventi effettuati negli ultimi anni il sistema giudiziario italiano è oberato da un numero esagerato di processi attivi: circa 9 milioni fra quelli penali e quelli civili. Il Ministro della Giustizia ha portato come soluzioni i modelli proposti dalla Presidenza della Repubblica, l’amnestia e l’indulto, sottoponendoli all’analisi e al giudizio parlamentare. La Cancellieri ha inoltre indicato che il problema di questo “intasamento” è dovuto anche all’eccessivo numero di reati previsti dal Codice Civile.

Davide Grigatti