Italian Outlook – Cottarelli: 59 Mld in 3 anni, Grillo torna in tv, EXPO a rischio

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SPENDING REVIEW: 59 MLD IN 3 ANNI

 

Carlo Cottarelli, commissario straordinario per la Revisione della spesa pubblica, ha annunciato il piano che porterà ad un risparmio totale di 59 miliardi di euro in tre anni. Che la spesa pubblica inefficiente sia un fardello per il nostro Paese è cosa risaputa, ma un risparmio di tale entità prevede tagli non indifferenti, che porteranno ad un’erogazione minore di beni e servizi, ma anche (si spera) ad uno snellimento del nostro farraginoso apparato burocratico. La spending review è fondamentale per consentire il taglio dell’Irpef e l’alleggerimento del cuneo fiscale promesso dal governo Renzi che, tuttavia, ha precisato come alcune proposte debbano essere riviste per evitare che si verifichino situazioni sociali indesiderate. Le principali voci di spesa che verranno toccate riguardano la riorganizzazione dei corpi di polizia, la soppressione di enti pubblici inefficienti, la revisione e un maggior controllo dei trasferimenti statali, la retribuzione di top manager di enti e imprese partecipate dallo Stato e una serie di privatizzazioni e tagli a sanità, difesa e politica.

GRILLO TORNA IN TV

 

Venerdì sera a “Bersaglio Mobile”, programma d’attualità condotto da Enrico Mentana in onda su La7, Beppe Grillo ha rilasciato una lunga intervista di due ore in cui non risparmia nessuno e precisa le sue recenti posizioni. Il leader pentastellato, che fino a pochi mesi fa preannunciava la “morte della televisione” chiamando i giornalisti “walking dead” e imponeva il divieto televisivo ai propri parlamentari, cambia quindi strategia mediatica in vista delle imminenti elezioni europee. L’intervista si svolge in un clima cordiale, spezzata ogni tanto dagli acuti di Grillo, il quale ha tutto il tempo per parlare di molti argomenti, da un presunto complotto alle spalle di Bersani alla revisione dei trattati europei e del Fiscal Compact, dal caso Boldrini alla querelle con il leader del PD Matteo Renzi, fino alle più recenti dichiarazioni riguardanti l’espulsione dei parlamentari dissidenti. Il comico genovese risponde senza esitazioni alle domande di Mentana e accusa i governi precedenti e quello attuale di non essere abbastanza autoritari in Europa, precisando di non ritenersi anti-europeista in quanto l’Unione Europea puo’ essere una risorsa se considerata nel progetto iniziale di Comunità europea e perché vuole semplicemente dare l’opportunità, tramite un referendum, di decidere le sorti dell’euro e la permanenza dell’Italia nell’Unione.

PERICOLO RALLENTAMENTI EXPO 2015

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Expo 2015 puo’ essere il trampolino di rilancio per la nostra economia, una vetrina importante per il nostro paese, è l’evento mondiale che porterà nella capitale meneghina più di 20 milioni di persone, creando un indotto non indifferente per l’intero paese. Tuttavia rischiamo l’ennesima figuraccia a causa di possibili ritardi dovuti all’arresto di Antonio Rognoni (e altre 7 persone tra cui l’Avv. Sergio  de Sio), direttore generale di “Infrastrutture Lombarde”, impresa controllata dalla Regione Lombardia, incaricata alla costruzione di varie aree dell’Expo per investimenti pari a 11 miliardi di euro. L’inchiesta, promossa dalla Procura di Milano, accusa Rognoni di reati quali truffa alla turbativa d’asta e associazione a delinquere. In sostanza l’ex dg avrebbe truccato gli appalti con la compartecipazione di De Sio e altri professionisti, un sistema organizzato, secondo l’accusa, per pilotare appalti e concordare compensi fuori dai contratti. La truffa ai danni della Regione Lombardia sarebbe avvenuta a causa della mancata concorrenza, che non ha permesso al meccanismo dell’economia concorrenziale di contrattare a prezzi più bassi e vantaggiosi, escludendo, di fatto, imprese più competitive.

RENZI DECADE, NARDELLA SINDACO DI FIRENZE

Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato la decadenza per incompatibilità dalla carica di primo cittadino Matteo Renzi. L’ormai ex sindaco pubblica sul suo profilo Twitter una lettera alla città, in cui ringrazia tutti i suoi concittadini non solo per il sostegno ricevuto in questi anni ma anche per le critiche, lanciando un messaggio di incoraggiamento per Firenze e per l’Italia. La carica di sindaco verrà ricoperta da Dario Nardella, già ex sindaco di Firenze.

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