Italian Outlook: Berlusconi ai servizi sociali, DEF 2014, caso dell’Utri

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BERLUSCONI IN PROVA AI SERVIZI SOCIALI berlusconi Il Tribunale di sorveglianza di Milano ha dato il via libera all’affidamento in prova ai servizi sociali di Silvio Berlusconi, condannato definitivamente a quattro anni di carcere per frode fiscale, tre dei quali coperti da indulto, nel processo per i diritti tv Mediaset. Silvio Berlusconi non potrà lasciare la Lombardia( salvo specifiche condizioni e con l’approvazione dell’Ufficio per l’esecuzione penale esterna) ma potrà svolgere attività politica (anche se per due anni non potrà né essere eletto né votare) e vivere a Roma presso il suo domicilio per tre giorni a settimana, dal martedì al giovedì, sotto particolari condizioni. Scongiurati gli arresti domiciliari, il leader di Forza Italia è stato affidato in prova ai servizi sociali e sconterà la pena di un anno (che si ridurrà a circa 10 mesi) per frode fiscale presso la Fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone, un centro assistenza per anziani, dove dovrà recarsi almeno una volta alla settimana per un tempo non inferiore a quattro ore.

DEF 2014 Conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri Martedì 8 Aprile è stato approvato dal Parlamento il Documento di programmazione economica e finanziaria. Il DEF viene stilato ogni anno dal Governo al fine di stabilire le politiche economiche-finanziarie e gli obiettivi da realizzare nel periodo di bilancio. Le principali riforme prevedono, a partire dal mese di maggio, un bonus Irpef di 80 euro mensili in busta paga per i lavoratori dipendenti con un reddito lordo annuo inferiore a 25000 euro, una riduzione della tassazione delle imprese (taglio IRAP 10%), le quali potranno anche recuperare i crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione grazie allo sblocco dei pagamenti dei debiti. Lo sgravio fiscale è reso in gran parte possibile grazie ai tagli attuati dalla Spending Review, all’aumento del gettito dell’IVA e alla rivalutazione delle quote della Banca d’Italia.

CASO DELL’UTRI Marcello Dell'Utri (L) listens to his la L’11 aprile la Corte d’Appello di Palermo ha dichiarato Marcello Dell’Utri latitante. L’ex senatore si era già reso irreperibile da quasi un mese in base a quanto dichiarato dalla Direzione Investigativa Antimafia di Palermo. Dopo aver constatato la latitanza, la magistratura ha esteso agli organi di polizia italiani un mandato di cattura internazionale per Dell’Utri, il quale è stato localizzato in Libano grazie alle informazioni ricavate dai tabulati telefonici e alle risultanze di una carta di credito in suo possesso utilizzata per i pagamenti. Il giorno seguente Dell’Utri è stato arrestato all’interno di un albergo di Beirut, e ha fatto sapere di trovarsi in Libano per motivi di salute. A seguito della cattura è stata disposta l’attivazione della procedura di estradizione che prevede il trasferimento del detenuto, ora in stato di arresto in Libano.

NUOVI DIRIGENTI PUBBLICI nuovi manager Il governo ha ufficializzato la lista dei nomi dei nuovi top manager delle aziende pubbliche. Tra i nuovi vertici c’è una forte presenza femminile: Eni, Emma Marcegaglia presidente e Claudio Descalzi amministratore delegato; Enel, Patrizia Greco presidente e Francesco Starace amministratore delegato; Finmeccanica, Gianni De Gennaro confermato presidente e Mauro Moretti amministratore delegato; Poste Italiane, Luisa Todini presidente e Francesco Caio amministratore delegato. Per quanto riguarda gli stipendi previsti per i nuovi presidenti, si proporrà all’assemblea delle società che il compenso annuo sia fissato a 238000 euro annui lordi.

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