Isidoro Alessi, nuovi lavori grazie a contributo regionale. Ma slitta la riapertura

L'asilo è chiuso dallo scorso anno per i lavori di adeguamento sismico. La quota ricevuta dalla Regione garantirà alcuni interventi aggiuntivi ma rimanderà la ripresa delle lezioni a novembre

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ESTE. Alcuni interventi complementari nella scuola dell’infanzia “Isidoro Alessi” saranno portati a termine grazie a un contributo regionale da 67 mila euro. Nello storico edificio di via Guido Negri sono tuttora in corso i lavori per l’adeguamento sismico, resi necessari in seguito all’esito delle indagini eseguite nell’ultimo periodo. Verifiche tecniche che avevano rilevato delle criticità nella struttura dell’asilo, costringendo i cinquanta alunni iscritti al trasferimento nel plesso elementare dell'”Unità d’Italia” per tutta la durata dello scorso anno scolastico.

L’Amministrazione aveva inizialmente impegnato 170 mila euro per l’appalto dei lavori di sistemazione, chiedendo e ottenendo dalla Regione il contributo all’opera. L’importo è stato inserito e reso effettivo durante il Consiglio comunale dello scorso 27 luglio, con l’approvazione della relativa variazione di bilancio. La quota supplementare permetterà di completare alcuni lavori aggiuntivi, quali il nuovo impianto elettrico, la tinteggiatura dei locali e il progetto di abbattimento delle barriere architettoniche, con successiva installazione dell’elevatore. Di riflesso, questo comporterà un ulteriore slittamento del termine di consegna dei lavori, con previsione di ripresa delle lezioni nel mese di ottobre o primi di novembre, salvo imprevisti.

«Il nostro obiettivo è quello di restituire una scuola sicura ed efficiente. In tale ottica abbiamo ritenuto di cogliere l’opportunità che il contributo regionale ci ha dato, concentrando i lavori in un’unica occasione» chiarisce Serena Biancardi, assessore ai Lavori Pubblici. «Lunedì 11 settembre alle 21, in sala consiliare, ci sarà un incontro con i genitori per concordare le fasi di trasloco e organizzare il ritorno dei bambini nella loro scuola. Poiché sono stati mantenuti in perfetto stato i locali predisposti presso la scuola primaria “Unità d’Italia” ci auguriamo che questo breve rinvio non crei troppo disagio».

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