Incontro diplomatico tra il sindaco Barbierato e l’ambasciatore ucraino Perelygin

Turismo e commercio i temi al centro dell'evento che si è tenuto in Villa Bassi Rathgeb martedì sera. Il primo cittadino ha invitato una squadra ucraina al prossimo torneo internazionale di calcio

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ABANO TERME. È stata la sala cerimoniale di Villa Bassi Rathgeb a far da cornice, martedì sera, all’incontro ufficiale tra Yevhen Perelygin, l’ambasciatore ucraino in Italia, Marco Toson, console onorario d’Ucraina in Padova, e Federico Barbierato, sindaco di Abano Terme. All’evento hanno partecipato numerosi rappresentanti di associazioni di categoria e organizzazioni sindacali. I due diplomatici, a Padova per un breve tour d’incontri, hanno scelto la città termale come luogo di soggiorno.

A fare gli onori di casa è stato il primo cittadino aponense. Al centro del suo discorso i benefit garantiti dai fanghi e delle acque termali, le strutture alberghiere e i centri di cura. Barbierato ha sottolineato la volontà di riportare Abano Terme a essere un punto di riferimento nel settore termale-turistico. Perelygin ha illustrato l’attuale situazione geopolitica dell’Ucraina, tuttora sconvolta dalla “guerra del Donbass”, scoppiata nell’aprile 2014. Un conflitto civile che ha rallentato il processo di crescita economica e turistica del paese, che solo qualche mese e ha festeggiato la liberalizzazione dei visti con l’Unione Europea. L’ambasciatore si è poi soffermato sulle relazioni internazionali e gli scambi commerciali che intercorrono quotidianamente tra l’Italia e l’Ucraina, soprattutto con il Veneto, negli ultimi anni divenuto il principale partner commerciale del paese dell’Est, sorpassando Emilia-Romagna e Lombardia.

Tema centrale del meeting, ovviamente, il turismo: la liberalizzazione dei visti dovrebbe garantire non solo un maggior ingresso in Italia di turisti ucraini, ma anche nuovi flussi in senso opposto, verso l’Ucraina, che hanno già fatto registrare un aumento di quasi il 40%. Al momento non sono ancora disponibili voli low cost con destinazioni italiane, ma Perelygin e Barbierato si sono augurati che questo possa accadere presto, magari con gli aeroporti di Venezia, Verona e Treviso. «La distanza che ci separa è di sole 8 ore di auto. Si può pensare benissimo di svegliarsi a Venezia e fare colazione, per poi cenare la sera in Ucraina» ha commentato l’ambasciatore, chiudendo simbolicamente il suo intervento.

Alla fine dell’incontro il sindaco ha offerto al diplomatico l’invito a far partecipare una squadra di calcio ucraina al prossimo Torneo Internazionale di Abano Terme, la competizione di calcio giovanile riservata alla categoria Esordienti. Barbierato ha inoltre omaggiato l’ambasciatore e il console con due libri sulla storia di Villa Bassi Rathgeb e una raccolta di foto che raccontano la vita quotidiana, la bellezza della città e il paesaggio naturalistico circostante di Abano Terme.

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