Galan al verde, in vendita la villa di Cinto Euganeo

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Giancarlo Galan, ex Governatore del Veneto (Foto: www.espresso.repubblica.it)
Giancarlo Galan, ex Governatore del Veneto (Foto: www.espresso.repubblica.it)

Non c’è pace per Giancarlo Galan. La maxi multa che l’ex governatore del Veneto dovrà pagare a causa dell’affaire Mose lo ha costretto a mettere in vendita Villa Rodella, la residenza di Cinto Euganeo nella quale risiede da dieci anni.

Accusato di corruzione, concussione e riciclaggio nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti per il Mose, la prestigiosa opera di ingegneria che dovrebbe arginare il pericolo acqua alta a Venezia, Galan è agli arresti domiciliari proprio a Villa Rodella, e dovrà risarcire per gli illeciti da lui compiuti per la cifra di due milioni e 600 mila euro. Lo scandalo, scoppiato il 4 giugno 2014, ha portato all’arresto, tra gli altri, di Renato Chisso, Assessore alle Infrastrutture, il Sindaco di Venezia Giorgio Orsoni ed Emilio Spaziante, ex Vicecomandante nazionale della Guardia di Finanza.

Secondo le accuse Galan, invece, avrebbe ricevuto oltre un milione di euro di stipendio anche al termine del suo incarico di Presidente della Regione Veneto, e avrebbe ottenuto anche i finanziamenti necessari alla ristrutturazione della stessa Villa Rodella. A dare la notizia del cambio di residenza è uno dei suoi difensori, l’avvocato Antonio Franchini, il quale ha annunciato che Galan, che ai domiciliari deve scontare una pena di due anni e dieci mesi, si trasferirà in una casa in affitto, sempre sui Colli Euganei.

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