Fusione, Stoppa (Civiche): “Progetto valido, sarà una mia priorità”

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este ospedalettoUna settimana dopo il “congelamento” della fusione decretato dal Consiglio regionale, il candidato sindaco delle Civiche d’Este Stefano Agujari Stoppa (l’unico, finora, a essere sceso ufficialmente in campo) chiarisce la propria posizione sul tema. “Il progetto non è stato cancellato, ma solo momentaneamente bloccato. Offre dei vantaggi indiscutibili e qualora dovessi venire eletto diventerebbe senz’altro una delle mie priorità.”

Secondo l’attuale numero due della giunta atestina si è fatto ricorso a tecnicismi per giustificarne il rinvio in Commissione, ma “le vere ragioni sono di natura personale e partitica.” In ogni caso, dal momento che la Regione ha solo rimandato la decisione, senza esprimersi per una bocciatura (l’altro giorno, invece, Zaia in persona ha espresso soddisfazione per l’esito positivo del referendum che attraverso la fusione ha portato alla nascita di due nuovi Comuni, Alpago e Val di Zoldo, nel bellunese) nulla vieta di riprendere il discorso. Anche perché una parte consistente dell’iter necessario è già stata completata. “Va riconosciuto, in questo, l’importante lavoro svolto da Giancarlo (Piva, ndr).”

Stoppa non ha dubbi: “Un buon amministratore non può tirarsi indietro davanti a una proposta del genere.” La strada, però, come sanno bene in casa Pd, potrebbe non rivelarsi così semplice. Ecco perché, prima di arrivare alle urne, “bisognerà capire se le due comunità si mostreranno pronte a dire sì.” Il leader delle Civiche ritiene essenziale il coinvolgimento di diversi schieramenti in modo da creare un fronte trasversale che sostenga il progetto: “Il successo passa dall’impegno di tutti.” E determinante sarà anche l’informazione, “unica arma per vincere il campanilismo” e spegnere i timori legati alla presunta perdita di identità patita, in caso di fusione, da Ospedaletto.

In attesa di capire come si pronunceranno le altre forze politiche, appare evidente che anche su questo è destinata a giocarsi la prossima campagna elettorale.

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Davide Permunian
Vicentino di nascita, atestino di adozione. Classe 1993, scrivo regolarmente da quando ho 11 anni e ho collaborato a diversi progetti giornalistici. Appassionato di politica, sport, paesaggi e romanzi gialli. Mi piace scoprire nuove storie e raccontarle, portando alla luce le tante sfumature della realtà.

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