Fusione a quattro, primo “sì” dei cittadini alla nascita del Comune di Quattroville

L'87,2% dei partecipanti al sondaggio si è espresso in modo favorevole alla fusione tra i Comuni di Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Saletto e Santa Margherita d'Adige

587

SALETTO. Si è concluso con un plebiscito il sondaggio esplorativo sulla possibile fusione tra i Comuni di Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Saletto e Santa Margherita d’Adige, promosso dalle stesse amministrazioni. Complessivamente, l’87,2% dei cittadini si è espresso in maniera favorevole alla fusione, il 12,8% in modo contrario. I voti espressi sono stati 1.804 – circa il 20% della popolazione totale dei quattro Comuni, pari a 9.000 abitanti – raccolti dalle schede cartacee nelle urne depositate nei paesi e dai risultati del quesito online inserito nei siti web istituzionali. Inoltre, i voti sono stati calcolati ponderando le schede per il numero dei componenti che hanno diritto al voto in un nucleo familiare: una ricerca quindi molto esplorativa e poco scientifica. Ad ogni modo, pare che almeno questo processo di fusione sia partito con il piede giusto.

Nel dettaglio, il sì ha vinto a Megliadino San Fidenzio con l’83,8% delle preferenze (367 su 438 voti), a Megliadino San Vitale con il 79,8% (284 su 356), a Saletto con il 91,8% (527 su 574) e a Santa Margherita d’Adige con il 90,8% (396 su 436 voti). Nei questionari era inoltre possibile indicare la preferenza per la denominazione dell’eventuale futuro Comune: a trionfare, tra le varie opzioni, è stato il nome di Quattroville (37%) che evoca i quattro centri abitati e la presenza di una villa veneta in ciascuno di questi, seguito da Borgo Veneto (30,7%), Atesia (13%) e Fiumana (4%).

Salva Articolo

Lascia un commento