Fusione Este-Ospedaletto, Zaramella bacchetta Piva: “Non giochi allo scaricabarile”

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Non si placano le polemiche legate alla fusione. L’ultimo capitolo è quello aperto sul Gazzettino di oggi da Giancarlo Piva: il sindaco atestino ha puntato il dito contro “la paura di confrontarsi con i cittadini” che caratterizzerebbe i consigli comunali di Este e Ospedaletto Euganeo. Immediata la replica di Carlo Zaramella, consigliere tosiano, secondo cui quello avviato da Piva sarebbe un gioco allo scaricabarile.

“Ricordo al Sindaco che chi ha eventualmente paura a confrontarsi con i cittadini sono i suoi consiglieri comunali, quelli di maggioranza, che numericamente garantiscono il numero legale per la convocazione e lo svolgimento dei lavori dell’assemblea. Come forza di opposizione, eravamo pronti alla discussione già agli inizi di agosto, quando provvidenziali ferie dei consiglieri di maggioranza determinarono lo spostamento a data da destinarsi di un consiglio comunale già convocato” sbotta l’ex Lega Nord sul suo blog.

“Abbiamo poi appreso di una “settimana decisiva” in quel di Ospedaletto Euganeo, dove non bene precisati “accordi politici” avrebbero dovuto sbloccare la situazione. Oggi leggiamo con meraviglia le dichiarazioni di Piva, che scaricano sulle intere assemblee cittadine ogni responsabilità, dimenticando che le opposizioni sono ancora qui che aspettano che le ferie della maggioranza finiscano, che gli accordi politici interni alle maggioranza arrivino e che quelle parti politiche che garantiscano il numero legale per i lavori delle assemblee si decidano a fissare una data per i consigli.”  Zaramella chiosa con un attacco frontale al primo cittadino atestino: “Se il Sindaco ha problemi con i suoi consiglieri, pensi bene a lavare i panni sporchi in famiglia e a non addossare all’intera assemblea responsabilità e colpe che non sono certo di chi sta all’opposizione.” La strada verso la fusione, per il momento, sembra restare in salita.

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