Fusione Este-Ospedaletto: c’è il sì della Prima Commissione

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(Foto di repertorio, fonte: www.consiglioveneto.it)
(Foto di repertorio, fonte: www.consiglioveneto.it)

La Prima Commissione regionale, che si occupa di politiche istituzionali, ha espresso questa mattina un giudizio di meritevolezza positivo sul referendum per la fusione tra i Comuni di Este e Ospedaletto Euganeo. Ora la palla passa alla Conferenza Permanente Regione-Autonomie Localiche dovrebbe riunirsi la prossima settimana. Una volta ottenuta l’approvazione della Conferenza, toccherà al Consiglio Regionale votare la legge istitutiva del nuovo Comune. Infine, sarà la Giunta guidata da Luca Zaia a dover indire effettivamente il referendum.

La decisione della Commissione dà vigore ai soggetti favorevoli all’accorpamento di Este e Ospedaletto, su tutti gli attuali sindaci dei due Comuni, Giancarlo Piva e Antonio Battistella, che già nei giorni scorsi avevano esultato alla notizia di un emendamento inserito dal Governo nell’ultima legge finanziaria, con cui verranno raddoppiati i trasferimenti destinati ai nuovi Comuni nati da un processo di fusione: lo Stato verserebbe ogni anno, per dieci anni, 1,8 milioni di euro al nuovo supercomune, per un totale di 18 milioni di euro. Nel frattempo le minoranze atestine avevano sottolineato come non vi fossero più i tempi per portare a termine il progetto entro le scadenze elettorali, richiedendo ufficialmente la sospensione dell’iter referendario per evitare un possibile commissariamento dei due enti.

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