Forza Nuova, blitz anti-Islam a Piove di Sacco e Abano

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(Fonte foto: www.pu24.it)
(Fonte foto: www.pu24.it)

Anche Piove di Sacco e Abano Terme sono state colpite dall’ondata di cartelli anti-Islam sparsi in tutta Italia da Forza Nuova. “War zone – Islamic occupied area” e “Si vis pacem para bellum” (“Se vuoi la pace preparati alla guerra”) sono i motti che infestano i portoni delle chiese limitrofe ai centri islamici. Dopo l’azione nella notte dei militanti, Forza Nuova ha rivendicato la paternità dei cartelli in un comunicato secondo il quale in Italia “non potrà mai essere posta una società multietnica e multiculturale” e “occorre archiviare definitivamente ogni pulsione buonista ed integrazionista”. La coesistenza con la religione musulmana sarebbe quindi inammissibile.

Non è la prima volta che nel Padovano sorgono delle preoccupazioni circa i toni utilizzati nelle iniziative degli attivisti di Forza Nuova. Ad esempio nello scorso settembre durante una conferenza sul tema immigranti, quando la Cgil ha ricollegato le opinioni di FN ad ideologie espressamente razziste e xenofobe, o quando, in occasione dell’allestimento di “L’Africa c’è” sempre a Piove di Sacco le sagome delle varie etnie sono state integrate da quelle intolleranti e stereotipizzanti del movimento. La paura è che gli orrori di Parigi vengano ora strumentalizzati per alimentare violenza e odio religioso.

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