Faccia a faccia col pm Baccaglini: Luca Claudio fa mea culpa

Tangentopoli delle Terme: nuovo capitolo per l'ex primo cittadino di Abano che, dopo il ritorno in carcere, si scusa con il pm

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PADOVA. Luca Claudio torna a far parlare di sé, ma questa volta accantona le polemiche e chiede scusa. L’ex sindaco di Montegrotto prima e Abano poi, nella giornata di lunedì ha incontrato il pubblico ministero Federica Baccaglini tramite i suoi legali, Ferdinando Bonon e Giovanni Caruso, allo scopo di giustificare l’intervista che lo ha riportato dietro le sbarre di Due Palazzi. Il principe della Tangentopoli delle Terme fa dietrofront e, durante il faccia a faccia con il pm, si è scusato per le dichiarazioni rilasciate nei quattro giorni di libertà vigilata a inizio marzo, in cui affermava la propria innocenza nonostante l’ammissione – fatta lo scorso giugno – di parte delle responsabilità nei fatti contestati.

L’ex primo cittadino aponense, infatti, dopo aver patteggiato quattro anni di reclusione, aveva ottenuto il 2 marzo il trasferimento in un appartamento a Porto Levante (Porto Viro), nel quale però ha trascorso solo un paio di giorni. Sosta breve in terre rodigine per Luca Claudio che, in un’intervista dai toni tutto fuorché pacati, ha violato la prescrizione imposta dal giudice che vietava al condannato di parlare con qualsiasi persona, esclusa la cerchia familiare.

Claudio ha fatto mea culpa dinnanzi al procuratore Baccaglini, dichiarando di non aver avuto intenzione di mettere in discussione l’inchiesta e l’operato dell’autorità giudiziaria e di essersi fatto prendere, invece, da un momento di «confusione» poiché «frastornato». In attesa di ulteriori sviluppi, l’ex sindaco spera di poter ottenere una riduzione della misura cautelare nel caso di presentazione di una nuova istanza.

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