“Este sicura”, Zaramella lancia la sua lista civica per il 2016

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este sicura elezioni 2016Nell’attesa che la Regione Veneto indica il referendum per la fusione, a Este fervono i preparativi verso le Amministrative del 2016. Dopo la candidatura del vicesindaco Stefano Agujari Stoppa, leader delle “Civiche d’Este“, anche Carlo Zaramella, attuale consigliere d’opposizione in Lista Tosi, scende in campo e lancia una nuova lista civica trasversale. Si chiama “Este sicura” e il suo simbolo richiama i colori dello stemma storico di Este, il giallo e il rosso.

«Con “sicura” non ci riferiamo solo al concetto di sicurezza. L’aggettivo vuole evidenziare più significati, riassumibili in uno slogan: “sicura di sé, sicura per noi, si-cura di noi”. Quindi massima attenzione alla sicurezza materiale, alla consapevolezza del ruolo che Este deve esercitare sul territorio e alle nuove modalità di erogazione dei servizi sociali per famiglie e imprese» afferma Zaramella, 38 anni, entrato in Consiglio nel 2011 con la Lega Nord, da cui è fuoriuscito nella scorsa primavera. «Il nostro obiettivo è essere aggregativi: vogliamo riunire attorno a pochi punti programmatici chiari e concreti altre forze civiche e politiche, in un progetto che ci consenta di arrivare al ballottaggio senza dover fare accordi per poltrone e incarichi. Ma siamo pronti anche a correre da soli». Il consigliere tosiano ha già le idee chiare sul modello di amministrazione da adottare in caso di successo: «Per ogni misura che proporremo, indicheremo per ciascuna le fonti di finanziamento, i tempi e i costi di realizzo e gli effetti che produrranno nell’ente, in modo che cittadini possano valutare risultati ottenuti».

Nelle prossime settimane “Este sicura” darà il via a una serie di incontri con alcune forze. Con altre, come la Lista Tosi, ha già avviato un percorso comune. Massima disponibilità, quindi, ad ascoltare le proposte di tutte le altre liste locali. Ad eccezione di una: «Escludiamo a priori qualsiasi dialogo col Pd. A livello comunale ci sono delle cose che non funzionano e la responsabilità è innegabilmente in capo al Partito Democratico». Porte aperte, invece, a una possibile alleanza con Stoppa: «È un buon interlocutore, ma è necessario che si distacchi in maniera evidente da Piva» puntualizza Zaramella, da sempre ferreo oppositore del sindaco atestino. Sarà proprio lui uno dei candidati alla carica di primo cittadino? «Serve una persona che abbia una maturità amministrativa di un certo tipo».

Grande considerazione anche per periferie e frazioni, secondo Zaramella troppo spesso dimenticate dall’amministrazione attuale. «C’è bisogno di una decentralizzazione, anche rispetto al ruolo del sindaco: è evidente che Piva ha accentrato tutto attorno alla sua figura, in una sorta di campagna elettorale permanente. Noi puntiamo di più al lavoro di squadra». Infine, una battuta sull’eventuale esito positivo del referendum. «Per il momento la nostra campagna è incentrata su Este, ma in caso di fusione le nostre idee andranno benissimo anche per il super-Comune». I primi cittadini ad aver aderito a “Este sicura” sono, oltre a Zaramella, Fabio Camilloni, Andrea Fulici, Simona Guzzo, Michele Magrini, Alberto Miola, Enrico Morsiani, Gianni Slanzi, Valentina Verducci ed Enrico Zovi, consigliere comunale con la Lista Tosi.

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