Este, elezioni 2016: è Agujari Stoppa il candidato sindaco delle Civiche. “La mia esperienza al servizio della città”

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(Il municipio di Este. Foto: insiteadigeeuganei.wordpress.com)
(Il municipio di Este. Foto: insiteadigeeuganei.wordpress.com)

E’ Stefano Agujari Stoppa il candidato sindaco delle Civiche d’Este alle elezioni comunali 2016. L’annuncio, nell’aria da qualche giorno, è stato dato sabato mattina nel corso di una conferenza stampa. “Faccio parte di un’ottima squadra che nel 2016 può ambire a un risultato importante” ha detto Stoppa. Il 22 agosto Estensione aveva già svelato in anteprima l’intenzione delle Civiche di presentarsi alla sfida delle urne con un proprio candidato.

“Metto a disposizione 10 anni trascorsi in Giunta. So cosa significa amministrare e farò ai cittadini proposte concrete, realizzabili. Noi non siamo qui per vendere sogni” ha spiegato l’attuale vicesindaco, che ha precisato come per il momento non sia stato raggiunto nessun accordo con altre sigle politiche: “Allo stato attuale corriamo da soli.” La porta, però, non è sbarrata per nessuno. “Siamo pronti a dialogare con tutti, purché ci sia un’affinità di programma.” Nessuna conseguenza immediata nei rapporti interni alla maggioranza, di cui le Civiche fanno parte in coalizione con il Pd. “Arriveremo fino alla scadenza naturale della legislatura.” A meno che, naturalmente, a febbraio non vada in porto la fusione Este-Ospedaletto. In questo caso, infatti, i due Comuni verrebbero commissariati e in primavera si andrebbe al voto per eleggere un’unica Amministrazione. Con probabili ripercussioni anche sulle forze in campo, la cui mappa potrebbe essere stravolta.

Stoppa, 54 anni, di professione tecnico ambientale in una ditta privata, viene da una carriera politica quasi ventennale, sempre nell’ambito locale: prima di diventare vice di Giancarlo Piva nel 2006, è stato per quattro anni consigliere di maggioranza e per cinque consigliere d’opposizione. La sua è, dunque, una candidatura d’esperienza. “Questo per me è un valore aggiunto, significa che sarò giudicato per quello che ho fatto. Amministrare non è facile, vuol dire confrontarsi con norme, regolamenti, poteri. Noi crediamo che chi si candida a ricoprire incarichi importanti debba aver compiuto un percorso di maturazione. Il rinnovamento, se è solo anagrafico, lascia il tempo che trova.”

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