Este, è Panfilo il nuovo presidente del consiglio comunale: “Sarò super partes, ma chiedo rispetto”

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(Foto: www.settemuse.it)
(Foto: www.settemuse.it)

Cambio importante ai vertici delle istituzioni atestine: nei giorni scorsi Francesco Panfilo ha infatti preso il posto di Rosa Rizzato, diventando così il nuovo presidente del consiglio comunale. “Sono felice di questo incarico anche se sento il peso della responsabilità” afferma il neo presidente, già consigliere del Pd.  “Il mio ruolo non è facile, perché richiede di essere super partes e di garantire i diritti della minoranza. Quello dell’indipendenza è un impegno di principio che mi prendo personalmente, anche perché il rispetto e la tutela delle opinioni di tutti sono valori che fanno parte del mio dna.”

“Ovviamente” chiarisce Panfilo “mi attendo lo stesso rispetto anche da parte delle minoranze. Lo pretendo non tanto verso di me, ma verso l’istituzione che rappresento. Nei giorni immediatamente precedenti alla votazione, invece, ho letto commenti poco nobili da parte di un esponente della minoranza.” La delicatezza dell’incarico aumenta ulteriormente in ragione del difficile momento storico: “Credo che tutti gli eletti, presidente del consiglio, consiglieri, assessori e sindaco, abbiano prima di tutto il dovere di onorare le istituzioni di cui fanno parte. Non è certo un bell’esempio da dare al cittadino quello di ridicolizzarle, specie in un periodo molto difficile per il Paese e in particolar modo per la politica.”

Panfilo spiega anche come si è giunti alla sua elezione: “Nella riunione dei capigruppo si è deciso che il nuovo presidente del consiglio venisse ancora indicato dal Pd in qualità di partito di maggioranza relativa. A seguito di una serie di valutazioni all’interno del nostro gruppo consigliare è emerso il mio nome. La scelta è stata poi sottoposta con successo agli altri gruppi di maggioranza.”

Amaro il commento del leghista Carlo Zaramella: “Non è stato possibile condividere la nomina, visto che la maggioranza si è limitata a comunicarci la sua scelta. Un vero peccato, perché da parte nostra c’era tutta la volontà di concorrere all’indicazione di un nome che potesse essere rappresentativo di tutta l’assemblea: prendiamo atto che la decisione rientra nell’ambito degli accordi elettorali tra i soggetti politici della maggioranza. Ciò detto, a Panfilo garantiremo ampia collaborazione per senso di rispetto istituzionale.”

Il 9 gennaio Rizzato aveva dato le dimissioni per motivi familiari. Il seggio di consigliere lasciato vacante da Panfilo, invece, sarà occupato dalla collega di partito Anna Tregnaghi. 

 

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