Elezioni Regionali Veneto 2015: il programma e i candidati di Flavio Tosi

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flavio tosi
(Fonte immagine: www.ilgiornale.it)

A poco più di due settimane dalle elezioni regionali, il sindaco di Verona Flavio Tosi lancia la propria sfida al governatore uscente Luca Zaia e si candida come alternativa del centrodestra, supportato da ben sei liste. Tra tutti i candidati si nota che il numero degli ex leghisti non è molto elevato, la maggioranza della truppa è infatti composta da esponenti della società civile o di estrazione popolare o liberale. Inoltre il sindaco scaligero gode del consenso della maggioranza dei consiglieri regionali che nell’ultimo mandato hanno sostenuto Zaia. Questi fatti la dicono lunga su quanto sia profonda la rottura tra Tosi e la Lega e in particolar modo quanto forti siano le divergenze tra Tosi e il leader del Carroccio Salvini. Il commissariamento della Liga Veneta, di cui Tosi era presidente, è sembrato essere solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso di una serie di episodi e tensioni tra i due leader leghisti. Tosi ha sempre mal sopportato l’ingerenza di esponenti lombardi nelle questioni venete, inoltre la rottura del cosiddetto “Patto del Pirellone” tra Tosi, Salvini e Maroni ha logorato lentamente la sopportazione e le ambizioni del sindaco veronese, infastidito anche dalle nuove posizioni oltranziste della Lega salviniana, in contrasto con una linea più moderata che egli avrebbe voluto. Da allora sono passati meno di due anni e la Lega ha moltiplicato i propri consensi, diventando un movimento di aspirazione nazionalista che fa del No-Euro e della questione immigrazione i punti salienti del proprio programma, tant’è che è stata necessaria la creazione del movimento collegato “Noi con Salvini” per il Sud Italia, visto che il mantenimento della sola Lega avrebbe potuto rendere scettici i potenziali elettori di un movimento che meno di due anni fa metteva in primo piano le questioni locali e la questione federalista, a suon di slogan “Prima il Nord!”, e si ritrova ora a sfilare per le vie di Roma e del Sud Italia assieme a movimenti di estrema destra nazionalista come Casa Pound.

L’ambizioso progetto che Tosi vuole sperimentare in Veneto rientra nel più ampio piano politico “Ricostruiamo il Paese”, il cui programma mira alla costituzione di un centro destra nazionale nel lungo periodo, incentrato sulla figura del sindaco scaligero, il quale può vantare una plurimandataria esperienza amministrativa supportata da buoni risultati e da un buon gradimento dei cittadini veronesi. La base elettorale che Tosi mira a conquistare è quindi quella dei moderati appartenenti alla sfera di centro e centro-destra, come dimostra l’alleanza con Area Popolare, la maggioranza dei quali ancora indecisi e confusi dall’inconsistenza e dall’assenza del partito che un tempo rappresentava il loro punto di riferimento, Forza Italia, ora scesa a compromessi elettorali con la Lega per sostenere la candidatura di Zaia in cambio della candidatura del consigliere politico di Silvio Berlusconi, Giovanni Toti, in Liguria. Il Veneto negli ultimi 20 anni ha visto ininterrottamente succedersi al governo schieramenti afferenti a questa area politica e, dunque, il potenziale elettorato su cui Tosi fa affidamento è molto elevato, tuttavia sarà difficile riuscire a strappare questi elettori dalla base moderata della democratica Moretti, che gode dell’immagine di riflesso della politica di Renzi, a volte fortemente divergente con i vecchi vertici del PD, e per questo in grado di accattivarsi alcuni di questi voti. Ancora più difficile sarà probabilmente accaparrarsi i voti dei leghisti, i quali vedono ancora in Zaia l’uomo giusto per governare la Regione, come dimostrano gli ultimi sondaggi che lo vedono nettamente in testa alle preferenze. Ad ogni modo, per qualunque candidato, la sfida più importante sarà quella di convincere moltissimi cittadini delusi dalla politica a recarsi alle urne, vista la scarsa affluenza alle urne prevista.

Programma – Il programma elettorale di Tosi sembra essere molto concreto e diretto, come testimoniano i toni pragmatici e lo stesso slogan “Siamo abituati a fare” utilizzati in campagna elettorale. I punti principali possono essere riassunti nella realizzazione della Macroregione delle Tre Venezie, autonoma da Roma sia sotto l’aspetto decisionale che finanziario, l’eliminazione del ticket e la razionalizzazione dell’organizzazione sanitaria, la diminuzione del bollo auto in modo proporzionale su base annua, la diminuzione del costo dell’energia e l’abbassamento delle tasse, una sburocratizzazione generale tramite la velocizzazione nei pagamenti e lo snellimento delle procedure, la creazione di zone franche in cui sarà più semplice e conveniente investire, mutui su misura per le giovani coppie, integrazione delle pensioni per chi è residente in Veneto e lavora in un’impresa veneta, sicurezza notturna rafforzata, accessi più semplici a bandi e finanziamenti europei.

Candidati  In seguito sono riportate le sei liste che sostengono la candidatura di Tosi e i candidati consiglieri provenienti dalla Provincia di Padova.

Tosi per il Veneto: Maurizio Conte, Angela Stoppato, Domenico Menorello, Erika Barbieri, Massimo Campagnolo, Pierangela Negrisolo, Roberto Pavan, Barbara Zogno, Carlo Zaramella.

Il Veneto del Fare: Flavio Frasson, Maria Luigia Borga, Gianni Mamprin, Marcella Cancelli, Sandro Parolo, Irene Cavestro, Gianluca Piva, Sara Emiri, Gianfranco Volpin.

– Famiglia Pensionati: Maurizio Marcassa, Valentina Lazzarini, Giuseppe Pace, Graziella Morello, Mario Furlan, Imelda Pasuch, Renato Pedron, Stefania Tonetto, Paolo Zambello.

Area Popolare Veneto: Paolo Damberger, Marina Mariotto, Domenico Minasola, Angela Maria Natale, Stefano Peraro, Loredana Pianazzola, Lorenzo Zanon, Pierina Ramina, Marino Zorzato.

Razza Piave-Veneto Stato: Luciano Fior, Eleonora Zanchin, Maurizio Mason, Mara Baviero, Michelangelo Cappello Dalla Francesca, Bruna Serena, Antonio Timoni, Loredana Trevisanello, Dario Boeche.

Lista Unione Nord Est: Roberta Mancini, Giorgio Aloisi, Mara Danese, Antonio Lorenzola, Silvia Galbardi, Andrea Calì, Vanessa Sartori, Matteo Lopez, Chiara Bellesolo.

Maggiori informazioni su Flavio Tosi sono disponibili qui.

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