Elezioni politiche 2022, il programma di Vita

Il programma elettorale di Vita per le elezioni politiche di domenica 25 settembre 2022

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Il partito

Vita è uno dei partiti cosiddetti “anti-sistema” che, dopo aver superato con successo la sfida della raccolta firme, è riuscito a presentarsi alle prossime elezioni politiche di domenica 25 settembre 2022. Si definisce «una comunità sociale e politica di esseri umani coscienti, consapevoli e coerenti che hanno deciso di smettere di delegare le decisioni che riguardano la loro Vita e hanno scelto di mettere i propri migliori talenti a disposizione della comunità nazionale».

Il partito unisce i rappresentanti di alcuni movimenti complottisti, euroscettici, antisistema e negazionisti della pandemia da Covid-19. La leader è Sara Cunial, deputata ex Movimento 5 Stelle nota per le sue posizioni complottiste e antivacciniste, ma tra i fondatori ci sono anche Paolo Sensini del No Paura Day, Luca Teodori del Movimento 3V, Edoardo Polacco di Sentinelle della Costituzione – Io sto con l’Avvocato Polacco e Maurizio Martucci di Alleanza Italiana Stop 5G.

Il programma

Vita si oppone fermamente all’emergenza sanitaria, al green pass obbligatorio, alla sospensione e al licenziamento dei lavoratori che si sono rifiutati di vaccinarsi. Il programma elettorale completo di Vita per le elezioni politiche 2022 si articola in 10 punti ed è disponibile CLICCANDO QUI.

Di seguito una sintesi del programma di Vita:

Vita

  • Abrogazione di ogni norma emanata in violazione dei diritti umani e in contrasto con i principi originari e spirituali della vita.
  • Sì alla vita come diritto inalienabile in tutte le sue espressioni e manifestazioni. Principale rivelazione della vita, le giovani generazioni, i bambini e gli adolescenti sono al centro della comunità nazionale.

Libertà costituzionali

  • Abolizione di ogni ricatto sanitario e terapeutico come l’obbligo vaccinale per ogni fascia di età e per tutte le categorie professionali e sociali.
  • Stop ai sistemi di ingegneria sociale, sorveglianza e controllo, nonché di premialità e credito sociale.
  • Rispetto e garanzia di tutti i diritti naturali e costituzionali.
  • Libertà di movimento e spostamento della persona senza restrizione emergenziale.
  • Libertà e diritto al lavoro e allo studio come attitudine del proprio talento personale e professionale finalizzato al bene comune.
  • Diritto e salvaguardia della proprietà privata, inviolabile.

Ripristino delle sovranità nazionali

  • Stop alle speculazioni della finanza internazionale sull’Italia e la sua economia nazionale.
  • Blocco dell’ID-Pay e del wallet system finalizzato alla sostituzione della moneta contante con la moneta elettronica.
  • Lotta alla disoccupazione tecnologica.
  • Abolizione degli ordini e dei collegi professionali e degli esami di Stato per l’accesso alle libere professioni.
  • Stop TTIP (Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti) ed ai trattati internazionali di libero scambio e desecretazione degli accordi e dei contratti stipulati in ogni settore dallo Stato con le multinazionali.
  • Banca centrale di proprietà dello Stato.
  • Sviluppo di un piano nazionale di autonomia energetica sostenibile. 
  • Salvaguardia della produzione italiana e dei mestieri tradizionali, sburocratizzazione e agevolazioni per le attività locali, partite iva, piccole e medie imprese a sostegno dell’economia locale reale.
  • Stop all’aumento prezzi dei beni di prima necessità e di consumo (come carburante per il trasporto su gomma, utenze, alimenti, servizi e forniture).
  • Protezione e controllo degli asset strategici industriali.
  • Riduzione della pressione fiscale e tassa piatta al 20%.

Geopolitica

  • Italia nazione pacifica e neutrale, esclusa da alleanze militari armate.
  • Ripudio della guerra.
  • Uscita dalla NATO.
  • Chiusura e dismissione delle basi militari di forze straniere sul territorio nazionale.
  • Uscita dall’Euro e da questa Unione Europea.
  • Abolizione del segreto di Stato per i delitti di stragi e terrorismo.

Scuola, arti e scienza

  • Abolizione dei programmi di formazione scolastica veicolati con nuove tecnologie digitali: DAD, Metaverso e robotica.
  • Stop ai programmi d’indottrinamento gender, corpo neutro e transumano.
  • Massima indipendenza della ricerca scientifica, slegata dai conflitti d’interesse dell’industria e da influenze lobbistiche.
  • Tutela della libertà di scelta della didattica alternativa e homeschooling.
  • Riconoscimento e dignità per le discipline complementari della salute e delle scienze noetiche.

Informazione libera e verità

  • Trasparenza sulla provenienza delle fonti giornalistiche e dei finanziamenti dell’editoria pubblica e privata per il superamento dei conflitti d’interesse.
  • Abolizione dei contratti d’oro in RAI.
  • Abolizione dell’ordine dei giornalisti.
  • Stop al finanziamento pubblico dell’editoria.
  • Indipendenza dell’informazione pubblica per un reale pluralismo di contenuti e opinioni.
  • Recessione di accordi sottoscritti tra Stato e multinazionali dell’Hi-tech, piattaforme social e organi di informazione protesi alla sistematica censura del pluralismo.

Beni comuni

  • No agli OGM, organismi geneticamente modificati dall’ingegneria genetica.
  • No agli NBT, tecniche di miglioramento genetico.
  • Stop all’inquinamento dei cibi e delle coltivazioni e promozione del benessere animale.
  • Stop ai programmi di geo-ingegneria e difesa dell’aria pubblica e dell’etere.
  • Stop al taglio degli alberi e valorizzazione del patrimonio boschivo e del verde pubblico.
  • Sostegno delle aziende biologiche e biodinamiche.
  • Investimenti sull’autosufficienza, sulla produzione solidale a filiera corta e sui valori della cultura agricola contadina.
  • Riconoscimento del valore inestimabile dei beni comuni come intangibili
  • Stop alla vivisezione, promozione e difesa dei diritti e del benessere di tutti gli animali
  • No al nucleare.

Salute e scienza

  • Stop alla cultura della morte nella propaganda della iper-medicalizzazione della vita.
  • Libertà di scelta terapeutica e abolizione del passaporto sanitario e green pass.
  • Stop 5G, moratoria nazionale per gli standard tecnologici non sicuri per umanità e ambiente.
  • Stop alla transizione digitale.
  • Minimizzazione dell’inquinamento elettromagnetico, fisico e chimico e riconoscimento delle malattie ambientali.

Riforma della giustizia

  • Separazione delle carriere dei Magistrati.
  • Abolizione dei Tribunali per i Minorenni.
  • Divieto per i Magistrati di ricoprire incarichi ministeriali, politici, elettorali.
  • Riforma dei Consigli Giudiziari con l’introduzione della rappresentanza dell’Avvocatura.
  • Riforma del CSM con elezione dei componenti non con presentazione di “liste elettorali correntizie” ma per sorteggio.
  • Obbligo di conclusione dei procedimenti penali e civili entro due anni per ogni grado di giudizio.

Sicurezza

  • Stop all’immigrazione clandestina
  • Sostegno alle comunità locali per la gestione condivisa delle ricchezze del territorio.
  • Ogni comunità locale decide, attraverso gli organi preposti, per il proprio presente e futuro, in base alle proprie necessità.