Elezioni politiche 2022, il programma del Partito Comunista dei Lavoratori

Il programma elettorale del Partito Comunista dei Lavoratori per le elezioni politiche di domenica 25 settembre 2022

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Il partito

Il Partito Comunista dei Lavoratori (PCL) è un partito di estrema sinistra, costituitosi nel 2006 da una spaccatura interna al Partito della Rifondazione Comunista (PRC), oggi uno dei promotori della lista Unione Popolare con De Magistris, a cui il PCL contesta l’apertura al Movimento 5 Stelle, reo “di aver governato contro gli operai per 5 anni“. Il partito è guidato sin dalla fondazione da Marco Ferrando e alle elezioni politiche di domenica 25 settembre 2022, dove concorrerà solo al Senato nella circoscrizione Liguria, parteciperà da solo. Nel 2018, il Partito Comunista dei Lavoratori aveva presentato una lista comune insieme a Sinistra Classe Rivoluzione, dal nome Per una Sinistra Rivoluzionaria, ottenendo lo 0,08% alla Camera e lo 0,10% al Senato.

Il programma

I punti principali del testo programmatico presentato dal PCL, dalla connotazione fortemente marxista, sono: 1) il blocco immediato dei prezzi alimentari e delle tariffe di gas, luce, benzina; 2) il forte aumento salariale, la scala mobile dei salari, il salario minimo di 1500 euro netti; 3) la requisizione integrale degli extraprofitti e la nazionalizzazione dei monopoli energetici, senza indennizzo e sotto controllo operaio; 4) la patrimoniale straordinaria del 10% sul 10% più ricco; 5) la cancellazione del debito pubblico verso le banche e la loro nazionalizzazione senza indennizzo per i grandi azionisti.

Il programma elettorale completo del Partito Comunista dei Lavoratori per le elezioni politiche del 25 settembre 2022 è disponibile CLICCANDO QUI.