Elezioni politiche 2022, il programma di Italexit – Per l’Italia con Paragone

Il programma elettorale di Italexit - Per l'Italia con Paragone per le elezioni politiche di domenica 25 settembre 2022

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Il partito

Italexit – Per l’Italia con Paragone è la più nota forza politica antisistema tra quelle che si presentano alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre 2022. Il partito è stato fondato nel 2020 dal senatore nonché giornalista e conduttore televisivo Gianluigi Paragone (ex Movimento 5 Stelle), sul modello del Brexit Party del britannico Nigel Farage.

Si attesta su posizioni sovraniste, euroscettiche e fortemente contrarie al Green Pass, all’obbligatorietà dei vaccini e alle misure governative implementate durante la pandemia da Covid-19. Si rivolge ai “delusi dal populismo” e afferma di avere un “collocamento trasversale“, anche se spesso le posizioni ideologiche di Paragone e di Italexit sono state associate alla destra e, talvolta, all’estrema destra.

Secondo i sondaggi che circolano in queste settimane, Italexit – Per l’Italia con Paragone potrebbe superare la soglia di sbarramento, fissata al 3% al proporzionale dal Rosatellum bis, la legge elettorale attualmente in vigore, e conquistare dei seggi in Parlamento. In realtà il partito può già vantare una rappresentanza al Senato, costituita, oltre che da Paragone stesso, anche da altri due senatori, un ex M5S e un ex Lega.

Il programma

Il programma di Italexit – Per l’Italia con Paragone è lungo 122 pagine. Nel preambolo sono citati il no a qualsiasi forma di controllo e di limitazione sociale (leggi Green Pass e obbligo vaccinale), la creazione di una commissione di inchiesta sulla pandemia di Covid-19, il no all’invio di armi all’Ucraina e alle sanzioni contro la Russia, il blocco dell’immigrazione clandestina, l’uscita dell’Italia dall’Unione Europea e dall’euro, la piena occupazione. Il programma elettorale completo di Italexit – Per l’Italia con Paragone è disponibile CLICCANDO QUI.

Di seguito una sintesi del programma di Italexit – Per l’Italia con Paragone:

Economia

  • Eliminazione dalla Costituzione del pareggio in bilancio
  • Immediata uscita dell’Italia dall’euro
  • Statalizzare e riportare sotto il controllo del Ministero del Tesoro la Banca d’Italia
  • Creazione di una Banca Pubblica
  • Strade, autostrade, comunicazioni, acqua, energia e tutti gli altri asset strategici per il Paese devono tornare sotto il controllo dello Stato
  • Uscita dai trattati europei per un ritorno alla sovranità politica, democratica ed economico-monetaria della Repubblica italiana
  • No a tetti al contante, all’uso della moneta digitale e al blocco dei conti correnti

Fisco

  • Con l’uscita dell’Italia dall’eurozona, applicazione delle aliquote fiscali in uso oggi ad esempio in Irlanda e in Lussemburgo
  • Possibilità di introdurre monete fiscali, come ad esempio il modello super bonus, da difendere e rilanciare con modalità strategica e quindi pluriennale
  • Rottamazione delle cartelle fiscali inviate negli ultimi 3 anni a chi ha sofferto enormemente a causa della gestione della pandemia e no al pignoramento della prima casa
  • Aliquota fissa del 15% a chi produce Made in Italy

Sanità

  • Commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia da Covid e vaccini
  • No Green Pass
  • Sviluppo della ricerca nel campo medico/scientifico

Energia e ambiente

  • Definizione di un piano strategico per la componente energetica che parta dalle competenze e dalle risorse di cui il Paese dispone, al fine di rendersi il meno possibile vincolato a forniture esterne
  • Definizione di un piano strategico per eventuali opere strategiche nel rispetto dell’ambiente e dello sviluppo economico individuato per ciascuna area territoriale
  • Introduzione del principio di tutela pubblica di acque e risorse naturali con divieto di privatizzazione

Riforme

  • Modifica costituzionale per votare, attraverso referendum, anche in materia di trattati internazionali
  • Disciplina del procedimento interno per l’esercizio della facoltà di recesso dall’Unione Europea mediante referendum consultivo
  • Riscrittura del sistema di elezione del CSM per superare il correntismo

Politica estera

  • Immediata uscita dell’Italia dall’Unione Europea
  • No all’invio di armi in Ucraina
  • Accordi commerciali con la Cina e distensione con la Russia

Lavoro e pensioni

  • Riduzione del cuneo fiscale e aumento dei salari
  • Revisione del reddito di cittadinanza: chi lo riceve dovrà sempre rendersi disponibile a lavorare appena verrà chiamato, anche con 24 ore di preavviso. Se rifiuterà 3 volte, perderà per sempre il reddito
  • Abolizione legge Fornero
  • Pensione minima a 900 euro

Sociale

  • Stop all’accoglienza a tutti i costi – no all’immigrazione selvaggia
  • Rilancio delle periferie
  • No gender e no mascherine nelle scuole
  • Nuove regole per allontanamenti e servizi sociali
  • Difesa delle fasce giovani dall’uso tossico dei social network