Elezioni politiche 2022, il programma di Azione – Italia Viva – Calenda

Il programma elettorale di Azione - Italia Viva - Calenda per le elezioni politiche di domenica 25 settembre 2022

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Simbolo partito azione italia viva calenda elezioni 2022

Il partito

Azione – Italia Viva – Calenda è la lista unica con cui i due partiti di ispirazione liberale, Azione e Italia Viva appunto, hanno deciso di presentarsi alle elezioni politiche di domenica 25 settembre. A capo della forza politica, come indicato nella denominazione della lista, c’è il segretario di Azione, Carlo Calenda.

Dopo la rottura dell’accordo programmatico inizialmente sottoscritto con la coalizione di centrosinistra guidata dal Partito Democratico – frattura dovuta all’ingresso di Alleanza Verdi e Sinistra e di Impegno Civico – lo scorso 11 agosto Calenda ha raggiunto un’intesa con Italia Viva di Matteo Renzi, dando vita a quello che è si autodefinito il “Terzo Polo” del panorama politico nazionale.

I due leader hanno un passato comune nel Partito Democratico e hanno anche condiviso un’esperienza di governo, tra il 2014 e il 2016, con Renzi in carica come Presidente del Consiglio e Calenda prima Viceministro dello Sviluppo Economico, poi Rappresentante permanente d’Italia presso l’UE e infine Ministro dello Sviluppo Economico. In Europa attualmente i due partiti fanno entrambi parte di Renew Europe, il gruppo politico centrista nato nel 2019 e a cui aderiscono ALDE (Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l’Europa) e PDE (Partito Democratico Europeo).

Secondo gli ultimi sondaggi, la lista dovrebbe attestarsi tra il 5 e il 7%, ma Calenda è convinto che la partita si giochi sul proporzionale al Senato. Durante la conferenza stampa di presentazione ha infatti ricordo che “a Roma (elezioni amministrative dell’ottobre 2021, ndr) ci davano al 6% e abbiamo chiuso al 20%“.

Il programma

Il programma di Azione – Italia Viva è lungo 52 pagine. L’idea di base del programma è quella di proseguire l’agenda del governo Draghi, anzi con l’auspicio di dare vita a un governo Draghi II qualora il risultato elettorale lo permettesse.

Altre proposte riguardano l’introduzione del salario minimo, il completamento degli obiettivi del PNRR, la semplificazione del sistema tributario e l’impiego di fonti alternative volte a ridurre la dipendenza energetica dal gas russo, sia attraverso fonti rinnovabili e rigassificatori, sia con la re-introduzione dell’energia nucleare.

Il programma elettorale completo di Azione – Italia Viva – Calenda per le elezioni politiche 2022 è disponibile CLICCANDO QUI.

Di seguito una sintesi del programma di Azione – Italia Viva – Calenda:

Produttività e Crescita

  • Sostegno all’imprenditoria Under 35 con zero tasse per i primi 3 anni
  • Sostegno alle PMI e all’artigianato
  • Ripristino e rafforzamento di Industria 4.0 (anche per investimenti di efficientamento energetico)
  • Aiutare le imprese a trovare forza lavoro qualificata
  • Completare le riforme sulla concorrenza

Crescita del Mezzogiorno

  • Garantire livelli essenziali di prestazioni sociali
  • Completare l’Alta Velocità e potenziare i treni regionali
  • Realizzare l’Esagono della Portualità
  • Migliorare i livelli di istruzione e combattere la dispersione scolastica
  • Combattere spopolamento e desertificazione economica delle aree interne
  • Aumentare la diffusione della rete Internet

Energia

  • Breve periodo: raggiungere l’indipendenza dal gas russo
  • Medio periodo: ridurre del 55% delle emissioni di CO2 entro il 2030 con fonti rinnovabili
  • Lungo periodo: includere il nucleare nel mix energetico per arrivare ad “emissioni zeronel 2050

Transizione ecologica

  • Ottimizzazione dei trasporti merci e diminuzione uso di mezzi inquinanti
  • Efficienza energetica degli edifici
  • Garantire la manutenzione delle foreste e rilanciare la filiera del legno
  • Piano per la gestione del dissesto idrogeologico

Crisi idrica

  • Recuperare e realizzare nuovi invasi e bacini per trattenere le acque piovane
  • Ristrutturare la rete idrica italiana per ridurre le perdite (attualmente del 40%)
  • Promuovere un piano per il riuso delle acque di depurazione

Economia circolare

  • Realizzazione nuovi impianti di trattamento dei rifiuti
  • Introduzione di una tariffa dei rifiuti secondo il modello pay as you throw – paga di più chi produce più rifiuti
  • Creare un sistema di premialità per i Comuni che riducono la quota di rifiuti non inviati a riciclaggio

Lavoro

  • Introduzione salario minimo
  • Detassazione dei premi di produttività
  • Contributi a sostegno della formazione del personale
  • Eliminare il reddito di cittadinanza dopo il primo rifiuto e ridurlo dopo 2 anni
  • Consentire ai lavoratori autonomi di partecipare ai bandi nazionali e regionali come le imprese
  • Incentivare la crescita dimensionale degli studi professionali
  • Completare la riforma sull’equo compenso delle prestazioni professionali
  • Potenziare la cassa integrazione per i professionisti e le politiche attive per gli autonomi
  • Istituire un sistema opzionale di mensilizzazione del versamento delle imposte dirette

Fisco

  • Semplificazione e diminuzione dell’IRPEF
  • Abolizione IRAP per le società
  • Semplificazione e diminuzione dell’IRES
  • Revisione delle aliquote IVA
  • Revisione regime forfettario: introduzione di un regime agevolato della durata di 2 anni nel caso in cui si superi il limite di 65.000 euro
  • Semplificazione, digitalizzazione e riduzione degli adempimenti fiscali
  • Incremento fringe benefits da 600 a 2.000 euro
  • Incentivi a previdenza complementare per i giovani

Giustizia

  • Separazione carriere dei Giudici e PM per assicurare effettiva parità tra accusa e difesa
  • Rafforzamento dell’organico amministrativo, per garantire lo smaltimento dell’arretrato
  • Informatizzazione degli uffici e di tutti i dati processuali
  • Riforma della normativa sulla custodia cautelare, per eliminare ogni possibile abuso
  • Applicazione del principio della presunzione di innocenza per contrastare la spettacolarizzazione mediatica
  • Introduzione di misure correttive dell’Arbitrato
  • Riduzione del sovraffollamento carcerario attraverso interventi di riforma dell’ordinamento penitenziario e di edilizia carceraria
  • Approvazione di una nuova legge sulle detenute madri: mai più bambini in carcere

Sanità

  • Riformare i meccanismi di governance e coordinamento tra Stato e Regioni
  • Strutturazione di un adeguato sistema di prevenzione e preparedness
  • Riorganizzazione e ottimizzazione delle liste d’attesa
  • Aumento del fondo per le malattie rare, revisione lista malattie invalidanti, costituzione di un fondo per lo Screening Neonatale Esteso, incremento fondo dedicato al test di Next-Generation Sequencing
  • Destinazione di una quota di fondi al Servizio sanitario nazionale (SSN) non inferiore alla media degli SSN europei

Scuola

  • Rendere la scuola obbligatoria fino a 18 anni e introdurre il tempo pieno per tutti
  • Creazione di un sistema nazionale di valutazione
  • Valorizzazione delle professionalità e creazione della carriera di un docente
  • Aumentare il sostegno agli studenti con bisogni educativi speciali
  • Riqualificare in dieci anni tutti gli edifici scolastici

Università e Ricerca

  • Supporto agli studenti fuori sede
  • Aumentare l’attrattività a livello internazionale
  • Avviare un programma di reclutamento dei docenti
  • Trasformare gli atenei in fondazioni di diritto privato a capitale interamente pubblico

Diritti

  • Tutelare i diritti civili e combattere le discriminazioni
  • Assicurare il rispetto dei diritti e doveri da parte del genitore non collocatario nel caso di coppie separate
  • Tutelare le persone con disabilità con una normativa omogenea in tutte le regioni
  • Consentire il voto per studenti e lavoratori fuori sede

Pari Opportunità

  • Promuovere un Bilancio di Genere per combattere il divario salariale di genere
  • Sostenere l’imprenditoria femminile, soprattutto in ambito innovativo
  • Attuazione del Family Act per investire sul lavoro femminile e il sostegno alla natalità
  • Contrasto alla violenza sulle donne

Giovani

  • Incentivare l’imprenditorialità giovanile
  • Consolidare le competenze con piani di studi universitari
  • Semplificare l’accesso alle professioni
  • Investire in competenze digitali dei giovani

Welfare e Terzo Settore

  • Istituire presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri il Dipartimento per la Terza Età
  • Istituire la figura di Garante dei Diritti della Terza Età
  • Azzerare la burocrazia per gli anziani e ridurre il digital divide
  • Norme contro le frodi fiscali attraverso false cooperative
  • Completamento riforma terzo settore e coordinamento con sport
  • Abbassamento dell’età media dei volontari
  • Reinserimento lavorativo dei detenuti

Pubblica Amministrazione

  • Assicurare il rinnovo tempestivo dei contratti e premiare il merito
  • Efficientamento dei processi della pubblica amministrazione
  • Portare a 750 milioni di euro l’anno i fondi a disposizione dei Comuni per le spese di progettazione necessarie per realizzare le opere previste dal PNRR
  • Consentire ai Comuni e alle Regioni maggiore flessibilità nelle assunzioni e nella nomina dei RUP

Trasporti

  • Completamento tratte Alta Velocità
  • Migliorare il sistema di sicurezza della Rete Ferroviaria Italiana
  • Definire un Documento unico delle manutenzioni nazionali delle grandi opere
  • Strategia di valorizzazione dell’economia del mare
  • Implementare lo Sportello Unico Doganale e realizzare i collegamenti di ultimo miglio

Innovazione, Digitale e Space Economy

  • Sviluppare infrastrutture digitali di qualità per connettività diffusa e territori intelligenti
  • Sviluppare competenze e leadership in settori strategici quali 5G, banda ultralarga, cybersecurity, blockchain, IA
  • Sostenere la nascita di aziende innovative, startup e la transizione digitale delle imprese esistenti
  • Sostenere la space economy secondo i 3 principi europei: collocazione geopolitica, sviluppo/ritorno economico e industriale e benefici per il cittadino e la società

Agricoltura

  • Agricoltura 4.0 e potenziamento della formazione tecnica e manageriale
  • Aumentare la manodopera e ripristino del sistema dei voucher
  • Garanzie statali per facilitare l’accesso al credito e il sostegno all’innovazione
  • Vendita delle eccedenze energetiche, sviluppo dell’agrivoltaico, del biogas e del biometano
  • Istituzione di un piano per favorire il ricambio generazionale

Cultura, Turismo e Sport

  • Raddoppiare ogni donazione per la cultura effettuata dai privati con fondi pubblici
  • Far conoscere la Capitale d’Italia tramite un viaggio gratis per tutti gli Under 25
  • Facilitare l’accesso ai luoghi della cultura tramite un carnet con 10 ingressi gratuiti
  • Crediti di imposta per il settore cinematografico e audiovisivo
  • Ridurre la pressione fiscale in capo alle imprese del settore turistico
  • Investire sul Turismo Ferroviario
  • Potenziare la formazione turistica
  • Incentivare il Partenariato Pubblico Privato per la realizzazione di nuovi impianti sportivi
  • Perseguire l’inclusione attraverso lo sport

Immigrazione

  • Combattere l’immigrazione clandestina favorendo ingressi regolari e programmati
  • Favorire politiche di integrazione dei migranti, dei rifugiati e delle loro famiglie
  • Istituire un Ministero per le Migrazioni

Difesa e Sicurezza

  • Aumentare l’efficienza e il budget del settore Difesa e migliorare la distribuzione della spesa
  • Sviluppo e miglioramento della capacità di cybersecurity
  • Aumentare il coordinamento con l’Unione Europea ponendosi obbiettivi comuni
  • Contrasto alle mafie e al terrorismo

Riforme Istituzionali

  • Superamento del bicameralismo paritario e la procedura del voto a data certa per velocizzare l’iter di approvazione delle leggi
  • Riforma del Titolo V: revisione competenze Stato-Regioni, salvaguardando le autonomie speciali
  • Istituzione del Sindaco d’Italia: elezione diretta del Presidente del Consiglio

Europa e Esteri

  • Abolire l’unanimità nel processo decisionale
  • Adottare una politica estera comune
  • Completare il processo di riconoscimento dei titoli di studio nell’Unione Europea

Italiani all’estero

  • Consolati e servizi più accessibili e più efficienti
  • Riduzione dell’IMU dovuta dagli italiani all’estero
  • Servizi pubblici AIRE più celeri ed efficienti

Coperture

  • Per finanziare le misure contenute in questo programma, verranno utilizzati i soldi recuperati dall‘evasione e dai tagli della spesa pubblica.