Elezioni politiche 2022, il programma di Alleanza Verdi e Sinistra

Il programma elettorale di Alleanza Verdi e Sinistra per le elezioni politiche di domenica 25 settembre 2022

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Il partito

Dopo l’esperimento fatto alle elezioni amministrative di giugno 2022, e in vista delle elezioni politiche anticipate del prossimo 25 settembre 2022, Europa Verde e Sinistra Italiana hanno deciso di presentare la lista unica “Alleanza Verdi e Sinistra“, contrassegnata dal simbolo rosso-verde e inserita all’interno della coalizione di centrosinistra insieme a Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista, Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico e +Europa.

Il capo della forza politica è Angelo Bonelli, uno dei due co-portavoce dei Verdi (l’altra è Eleonora Evi). Tra i candidati presentati c’è anche il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni. Secondo gli ultimi sondaggi disponibili, Alleanza Verdi e Sinistra potrebbe raggiungere una percentuale di voti attorno al 3,5-4,5%, dunque al di sopra della soglia di sbarramento.

Il programma

Come riportato sul sito ufficiale di Alleanza Verdi e Sinistra, «il punto numero uno del nostro programma è la difesa e attuazione della Costituzione repubblicana e antifascista. Rifiutiamo in particolare ogni forma di presidenzialismo, di rottura dell’unità nazionale, di negazione dei principi fondamentali su cui si basa la nostra convivenza civile».

All’interno del testo, suddiviso in 18 capitoli, Europa Verde e Sinistra Italiana si soffermano in particolare sui temi della giustizia ambientale e sociale, chiedendo maggiore impegno nelle politiche contro il cambiamento climatico, l’introduzione di un salario minimo orario di 10 euro, il diritto allo studio gratuito per tutti dall’asilo all’università, la ricostruzione della sanità pubblica e territoriale.

Il programma elettorale completo di Alleanza Verdi e Sinistra per le elezioni politiche 2022 è disponibile CLICCANDO QUI.

Di seguito una sintesi del programma di Alleanza Verdi e Sinistra:

L’Italia rinnovabile

  • Piano per definire tempi e quantità dell’abbandono al gas metano a livello energetico nazionale
  • Piano per l’eliminazione dei combustibili fossili dalle abitazioni
  • Rendere tutti gli incentivi duraturi almeno fino al 2030
  • Accelerare la produzione di energia elettrica rinnovabile e raggiungere installazione di 15 GW/anno
  • Implementare obiettivi del Repower EU per emancipare la nostra economia dalla volatilità del prezzo del gas, aggiornando il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC)
  • Introdurre premialità aggiuntive di credito fiscale per imprese che investono in rinnovabili
  • Fissare in via temporanea un tetto al prezzo del gas
  • Riforma ambientale del fisco: abolizione dei sussidi fossili e principio del “chi inquina paga”
  • No a nucleare e trivelle
  • Piano graduale di uscita dalla produzione fossile nazionale entro il 2045

L’Italia green

  • Legge per il clima entro i primi 100 giorni
  • Aggiornare e rendere pienamente operativo il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, fermo al 2017, entro i primi 6 mesi della legislatura
  • Trasformare Cassa Depositi Prestiti, SACE e Invitalia in Banche per il clima per sostenere, garantire e gestire la transizione
  • Piano di investimenti per il risparmio idrico e contro la dispersione idrica
  • Politica comune europea sul gas basata su meccanismi di solidarietà
  • Difesa e potenziamento del Green Deal UE
  • Dotazione di un’inviata/o speciale per il clima di alto livello e di un corpo diplomatico adeguato, inclusi nuovi “diplomatici climatici”
  • Lotta alla desertificazione
  • L’Italia della mobilità sostenibile
  • Piano industriale per la mobilità elettrica al 2030 che punti a un obiettivo di veicoli elettrici circolanti di almeno 10 milioni di unità e dotarsi di 100 mila punti di ricarica pubblica
  • No al ponte sullo stretto di Messina e alla linea Tav Torino-Lione
  • Rimodulare il fondo complementare del PNRR pari a 30 miliardi di euro per destinarlo in via prioritaria agli investimenti sul trasporto pubblico
  • Trasporti pubblici locali e treni regionali gratuiti per gli Under 30

L’Italia a rifiuti zero

  • Introdurre il sistema di deposito su cauzione come primo punto nel “Piano plastica per emissioni zero al 2045”
  • Introdurre la plastic tax oltre gennaio 2023
  • Economia circolare e strategia rifiuti zero
  • Piano nazionale per la gestione dei rifiuti in cui la termovalorizzazione è soluzione di ultima istanza
  • Impedire lo spostamento di rifiuti fuori dalla propria Regione

L’Italia libera

  • Legge sul fine vita
  • Legge che legalizzi coltivazione della cannabis per uso personale
  • Incentivi per la coltivazione della canapa

L’Italia che ama

  • Nuova legge contro l’omolesbobitransfobia e l’abilismo
  • Attuazione della Legge delega sulla Disabilità e di quanto previsto dalla Legge sul “Dopo di Noi”
  • Nuova legge sulla cittadinanza, che parta dallo ius soli e dallo ius scholae
  • Legge sul fine vita
  • Legge che regolamenti legalmente produzione, distribuzione e vendita di cannabis per gli adulti, che permetta la coltivazione per uso personale e favorisca la nascita di ambiti non profit di condivisione collettiva (Cannabis Social Club)
  • Legge che preveda progetti e programmi scolastici che parlino di educazione all’affettività, alle differenze e al rispetto
  • Legge sull’uguaglianza e la pari dignità familiare
  • Legge che preveda l’estensione dei diritti e dei doveri delle coppie eterosessuali anche alle coppie dello stesso sesso
  • Legge che metta fine ai trattamenti di conversione o “terapie riparative”
  • Legge che vieti gli interventi chirurgici e le procedure non necessarie dal punto di vista medico sui bambini e le bambine intersex

L’Italia è donna

  • Piano straordinario per l’occupazione femminile e politiche e misure efficaci per imprese femminili
  • Interventi contro la disparità economica e nell’accesso alle risorse ed alle opportunità;
  • Strutturare la sicurezza sul lavoro in considerazione delle specifiche differenze tra occupazione femminile e maschile
  • Applicare la Convenzione ILO 190 “contrasto alle molestie, molestie sessuali e violenze sul posto di lavoro”
  • Garantire piena partecipazione delle donne nei luoghi delle decisioni e al governo delle istituzioni
  • Riconoscere l’indennità di caregiver
  • Intervenire sulle infrastrutture sociali a sostegno alle neomamme
  • Cancellare gli ostacoli di reddito e di limiti territoriali nell’accesso agli asili nido;
  • Congedo di maternità obbligatorio retribuito al 100% per almeno 2 mesi prima + 6 dalla data del parto e uno del padre non alternativo a quello della madre e di durata maggiore rispetto ad oggi
  • In caso di violenza maschile, allontanamento del maltrattante e non isolamento della vittima

L’Italia del lavoro

  • Riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario
  • Salario minimo di 10 euro all’ora
  • Tornare alla normalità del contratto a tempo indeterminato, con un tempo di prova iniziale; in alternativa, contratto a termine, ma solo per causali che ne giustifichino l’impiego.
  • Intervenire sul Codice degli Appalti per impedire che la competizione fra imprese avvenga a scapito di salari e diritti dei lavoratori
  • Protezione del potere d’acquisto con rialzo a cadenza almeno semestrale di salari e pensioni in proporzione alla crescita dell’inflazione
  • Ripristino della protezione contro licenziamenti ingiustificati
  • Realizzazione di un Piano Nazionale per la Prevenzione Infortuni sul Lavoro
  • Pensioni a 62 anni o con 41 anni di contributi, riconoscendo inoltre i periodi di disoccupazione involontaria, il lavoro di cura non retribuito, la maternità.
  • Pensione minima non inferiore a 1.000 euro
  • Incentivare adozione di contratti che prevedano massima flessibilità di tempi e luoghi in cui svolgere lavoro
  • Piano per rendere gli asili nido pubblici e gratuiti
  • Difesa del lavoro autonomo

L’Italia giusta

  • Riforma dell’imposta sulle persone fisiche: quota di reddito esente da imposte da alzare a 12.000 euro, per poi applicare un’aliquota mobile crescente sul modello tedesco
  • Riforma dell’imposta patrimoniale: abolire l’IMU e l’imposta di bollo sugli investimenti per adottare un’imposta patrimoniale personale, unica e progressiva, che gravi sull’insieme di tutti i beni mobili e immobili, di qualsiasi natura
  • Lotta all’evasione fiscale promuovendo l’uso della moneta elettronica e rafforzando la fatturazione elettronica e lo split payment
  • Tolleranza zero per l’elusione delle multinazionali e i paradisi fiscali
  • Tassazione al 100% degli extraprofitti dei colossi energetici e restituzione alle lavoratrici e ai lavoratori di un’elargizione straordinaria di 1.200 euro a famiglia
  • Politica industriale: forte e diretto intervento pubblico nell’economia
  • Ritorno al controllo pubblico di tutte le reti infrastrutturali e di servizi essenziali del Paese
  • Delocalizzazioni: imprese restituiscano contributi in conto capitale ricevuti nell’ultimo quinquennio

L’Italia che ama gli animali

  • Abolizione della caccia
  • Rafforzare l’attuazione, il ruolo e la cultura della Rete Natura 2000, ampliandola
  • Piani di gestione di specie minacciate e/o che provocano problemi gestionali (alloctone, invasive)
  • Ridiscutere la soppressione della Forestale, istituendo un nuovo Servizio Ambientale e Forestale
  • Sanzioni più efficaci per il contrasto ai maltrattamenti e agli altri reati a danno degli animali
  • Numero unico d’intervento
  • Proposta di nomina di un Commissario europeo per il benessere animale
  • Incentivazione della sterilizzazione di cani e gatti anche di proprietà
  • Riduzione dell’aliquota IVA su cibo per animali e prestazioni veterinarie
  • Maggiore tutela degli animali allevati a fini alimentari
  • Superamento dell’uso degli animali nell’intrattenimento e della sperimentazione animale

L’Italia, bellezza

  • Difesa del patrimonio demaniale
  • Centri storici da porre sotto tutela e da considerare come “complesso bene culturale unitario”
  • Protezione del paesaggio e dei suoi elementi costitutivi dal cemento, dall’asfalto e dal consumo di suolo

L’Italia sociale

  • Creazione di centralità urbane periferiche
  • Persone disabili: dialogo con le associazioni di settore per favorire inclusione sociale
  • Promozione della mobilità dolce, elettrica e ibrida privata e pubblica
  • Destinare a verde e boschi urbani le superfici ancora inedificate nelle città
  • Piani decentrati per l’autonomia energetica da fonti rinnovabili
  • Casa: creare un fondo per l’acquisto di immobili posti a garanzia di crediti deteriorati
  • Limiti al fenomeno degli affitti brevi per contrastare l’emergenza abitativa, specie nelle grandi città, dando ai Comuni la facoltà di individuare la soglia massima di posti letto destinabili ad affitti brevi, comunque con un limite massimo pari al 20% della popolazione residente

L’Italia della pace

  • Istituzione del dipartimento della Difesa civile non-armata e nonviolenta
  • Adesione dell’Italia al Trattato per la proibizione delle armi nucleari come Stato osservatore
  • Legge quadro istitutiva dei Corpi Civili di Pace
  • Legge istitutiva dell’Istituto Nazionale di Ricerca e Studio per la Risoluzione Nonviolenta dei Conflitti
  • Rendere stabile, operativo ed aperto a tutto il Servizio Civile Universale
  • Possibilità di obiezione alle spese militari
  • Inserimento nei programmi scolastici di formazione su comunicazione nonviolenta e trasformazione dei conflitti
  • Azioni giuridiche per il riconoscimento internazionale delle nuove leggi della robotica
  • Piano di riconversione per l’industria bellica italiana
  • Trasformare l’ecocidio nel quinto reato internazionale soggetto al Tribunale dell’AIA
  • Lavorare per Europa solidale e aperta, intransigente su democrazia, all’avanguardia nella lotta al cambiamento climatico, forte e autonomo attore di pace, con politica estera e difesa comune

L’Italia che accoglie

  • Riforma solidale del diritto d’asilo in sede UE
  • Estensione del diritto di asilo che comprenda la protezione dei rifugiati climatici e ambientali
  • Rivedere gli accordi Italia-Libia ed eliminare i finanziamenti alla guardia costiera
  • Costruzione di un piano europeo per le migrazioni che preveda il superamento del sistema di Dublino e parametri uniformi nel sistema di accoglienza basato sul ricollocamento pro quota
  • Cancellazione dei CPR
  • Facilitazione della procedura volta al riconoscimento del diritto di asilo
  • Facilitare il rilascio del permesso di soggiorno
  • Incentivi per gli italiani che vogliono rientrare dall’estero

L’Italia della cultura

  • Scuola: riduzione a un massimo di 20 alunni per classe (15 se presente alunno/a con disabilità)
  • Estensione del tempo scuola in tutte le scuole del territorio nazionale
  • Estensione dell’obbligo scolastico a 18 anni
  • Gratuità dell’istruzione, dal nido all’università, per tutte e tutti
  • Creazione di zone di educazione prioritaria e solidale nelle aree di maggiore difficoltà
  • Assunzione di un numero più ampio di docenti a tempo indeterminato
  • Allineamento dei finanziamenti ordinari al sistema dell’istruzione alla media europea (6% del PIL)
  • Investimenti per serio supporto psicologico a studenti e studentesse
  • Cambiare radicalmente finalità e metodologie degli strumenti INVALSI
  • Cancellare l’attuale legislazione relativa ai PCTO (alternanza scuola-lavoro)
  • Educazione sessuale e affettiva durante tutto il percorso della scuola dell’obbligo a partire dall’ultimo anno della scuola primaria
  • Rilanciare l’investimento in ricerca, formazione, cultura
  • Riaprire l’accesso di massa all’università
  • Costruire un governo democratico della ricerca pubblica
  • Chiusura della stagione della precarizzazione della ricerca
  • Rilanciare l’azione di riforma dell’Alta Formazione Musicale e Artistica

L’Italia in salute

  • Piano di rafforzamento del personale dipendente con l’assunzione di 40.000 operatori in 3 anni
  • Piano straordinario di investimenti pubblici per l’ammodernamento strutturale e tecnologico della sanità pubblica
  • Politica del farmaco, attraverso la promozione dell’uso dei farmaci equivalenti
  • Normare l’uso e la produzione di sostanze chimiche pericolose, anzitutto i Pfas
  • Creazione di un’azienda pubblica per la produzione dei farmaci e vaccini
  • Abolizione dei vantaggi fiscali connessi alla sottoscrizione di polizze assicurative sanitarie e alla partecipazione a fondi sanitari integrativi
  • Superamento delle convenzioni nazionali dei medici di famiglia, dei pediatri di libera scelta, degli specialisti ambulatoriali, della medicina dei servizi con inserimento nel Contratto Unico di dipendenza dal SSN
  • Introduzione dei medici sentinella per l’ambiente (RIMSA)
  • Strategie di contrasto alla solitudine
  • Rompere il circolo della povertà: difendere e rafforzare il reddito di cittadinanza, con l’obiettivo strategico di arrivare ad un vero Reddito Universale di Base
  • Piano Nazionale per Bambine e Bambini (molti asili nidi, babysitter pagati dallo Stato, ecc.)
  • Approvazione definitiva del disegno di legge sulla tutela dello sport nella Costituzione
  • Misure atte a garantire il benessere psicologico e la tutela della salute mentale
  • Difendere i diritti umani delle famiglie transnazionali
  • Creazione del Ministero del Terzo Settore

L’Italia della legalità

  • Sensibilizzare in merito a connessione tra contrasto a criminalità ambientale e transizione ecologica
  • Leggi contro agromafie e saccheggio del patrimonio culturale, archeologico e artistico
  • Istituire, in ogni Regione, Commissioni di inchiesta su ecomafia e ambiente
  • Rafforzamento delle misure cautelari del sequestro preventivo e della confisca
  • Istituire un’Anagrafe pubblica dei rifiuti urbani speciali
  • Attivare un sistema di tracciamento GPS dei rifiuti
  • Potenziare il personale di NOE e Guardie Forestali
  • Aumentare le pene dei reati ambientali e il periodo della prescrizione
  • Carceri: cambiare legge sulle droghe, cambiare legge sull’immigrazione Bossi-Fini, ridurre l’uso della custodia cautelare, adozione di un nuovo regolamento penitenziario che garantisca maggiori diritti alle persone detenute, sostegno e gratificazione del personale penitenziario

L’Italia del mangiare sano

  • Legge per fermare il consumo di suolo
  • Misure per tutelare l’acqua, visto che un quinto del territorio nazionale è a rischio desertificazione
  • Creazione di un Ministero delle politiche alimentari
  • Riforma della filiera agricola con l’introduzione della Patente del Cibo
  • Priorità: biologico e filiera corta
  • Mense pubbliche e private biologiche per tutte e tutti