Elezioni Politiche 2018, il programma di Noi con l’Italia-Udc

Il programma di Noi con l'Italia-Udc alle prossime elezioni politiche di domenica 4 marzo 2018

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Il partito

Nata dalle ceneri della Democrazia Cristiana, l’Unione di Centro, nata nel 2002, si presenta alle prossime elezioni politiche nuovamente in coalizione con il centrodestra. Dopo aver contribuito alla caduta del governo Berlusconi nel 2011, l’Udc diede l’appoggio al governo Monti, con il quale parteciperà alla coalizione Con Monti per l’Italia durante le elezioni politiche del 2013. L’Udc uscì dalle urne con l’1,79% dei voti. Durante il referendum costituzionale del 2016 il partito si riavvicina alle posizioni del centrodestra, schierandosi apertamente in favore del “No”. Infine, nel dicembre 2017 l’Unione di Centro sigla un accordo con Noi con l’Italia di Raffaele Fitto, Maurizio Lupi e Francesco Saverio Romano, proponendosi come quarta lista candidata nella coalizione di centrodestra, che prevede Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia.

Il programma

Il 18 gennaio scorso Matteo Salvini, Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Raffaele Fitto, rispettivamente leader di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e di Noi con l’Italia-Udc, hanno firmato un programma comune di governo, i cui punti principali riguardano l’abbassamento delle tasse, una minore dipendenza dall’Europa e una maggiore attenzione alla sicurezza (clicca qui per leggerlo). Andremo invece qui ad analizzare il programma elettorale nato dall’accordo fra Noi con l’Italia e Udc, scaricabile integralmente cliccando qui. In sintesi:

  • Imprese: ampio spazio del programma è dedicato alle imprese. Centrale la riduzione della pressione fiscale e il potenziamento del fondo di garanzia per piccole e medie imprese. Proposte, inoltre, per lo sviluppo di imprese 4.0. Nel programma si accenna anche a sostegni al credito e semplificazione e revisione di leggi che riguardano le Pmi. Si parla anche di una nuova riforma per le Camere di Commercio partendo dagli obiettivi di sviluppo economico dei territori. Volontà di questa lista è ripristinare i voucher, nonché  creare un sistema assicurativo contro il rischio di disoccupazione, anche per imprenditori e partite Iva. Per quanto riguarda l’artigianato e la microimpresa si parla di incentivi alla digitalizzazione e la promozione della tracciabilità dei prodotti con l’indicazione di origine obbligatoria.
  • Famiglia: il partito propone una legge quadro che applichi progressivamente il “quoziente familiare” per una riduzione del fisco in proporzione alla composizione dei nuclei familiari. Si prevede anche l’introduzione di asili nido gratuiti e nuove forme di tutela per le mamme lavoratrici, nonché la totale detassazione dei contratti di locazione per famiglie con figli a carico. Altro punto del programma è dedicato alla detrazione delle rette per scuole materne e asili nido paritari e delle spese per gli anziani a carico ricoverati nelle case di riposo private per gravi patologie. Il partito propone anche la reintroduzione del Ministero della famiglia e di sistemi di videosorveglianza in scuole e case di riposo. Infine, il secco no alle teorie gender nelle scuole, senza l’autorizzazione dei genitori, e la condanna alla pratica della surrogazione di maternità.
  • Istruzione: si propone l’introduzione della seconda lingua straniera obbligatoria alle scuole superiori, e la digitalizzazione di scuole e università. Nel programma si parla anche di riforma del contratto collettivo degli insegnanti, introduzione del part-time obbligatorio per coloro che affiancano all’insegnamento anche altre attività professionali. Quindi il ripristino del voto in condotta e particolare attenzione al cyberbullismo. Nel progetto di riforma portato avanti da Noi con l’Italia – Udc anche la volontà di attivare prestiti d’onere e borse di studio più consistenti per i giovani meritevoli.
  • Economia: applicazione della “Flat tax” a partire dal ceto medio. Introduzione della possibilità per le partite Iva di concordare preventivamente il reddito. Revisione e semplificazione delle normative sugli appalti per renderle a misura di piccola e media impresa.
  • Riforme istituzionali: ampio spazio nel programma elettorale è dato anche alle riforme istituzionali, con l’obiettivo di ridurre la spesa pubblica. Fra queste, la riduzione del 20% in 5 anni del debito pubblico  attraverso la dismissione del patrimonio immobiliare pubblico e alla spending review. Quindi digitalizzazione della pubblica amministrazione, al fine di renderla più accessibile ai cittadini e alle imprese. Breve accenno anche alla lotta all’evasione fiscale. Riguardo il Parlamento, riduzione del numero di parlamentari a Camera e Senato e riforma del titolo V della Costituzione. Attuazione dunque del federalismo fiscale in modo da ridurre il divario fra nord e sud. Infine, maggiori competenze alle regioni virtuose e autonomia legislativa per Roma e Milano.
  • Politica estera: volontà della lista è la revisione dei trattati europei, in particolar modo per ciò che riguarda materie economiche, bancarie e politiche di immigrazione. Revisione dei vincoli del Patto di stabilità. Potenziamento della cooperazione internazionale per lo sviluppo e potenziamento dell’export delle imprese italiane e in modo da valorizzare le eccellenze italiane nel mondo.
  • Territorio: lotta alle ecomafie, piano di risanamento urbanistico decennale per le periferie urbane, premi per gli enti locali che gestiscono in modo virtuoso la raccolta differenziata, sviluppo e incentivazione per una mobilità sostenibile, sostegno a imprese che adottano il principio “rifiuti zero”. Queste le principali proposte di Noi con l’Italia – Udc.

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