Elezioni Politiche 2018, il programma di Liberi e Uguali

Il programma di Liberi e Uguali alle prossime elezioni politiche di domenica 4 marzo 2018

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Il partito

Non è una coalizione, ma ne convergono diversi partiti: Liberi e Uguali è la lista di sinistra nata lo scorso 3 dicembre 2017 e guidata dal presidente del Senato Pietro Grasso. A supportare l’ex magistrato siciliano – oltre alle figure storiche di Pier Luigi Bersani, Massimo D’Alema e Giuseppe Civati – i movimenti scissionisti della sinistra di Movimento Democratico e Progressista (Mdp), Sinistra Italiana e Possibile. «C’è in gioco il futuro dell’Italia e questa è la nostra sfida: battersi perché tutti siano liberi e uguali» è la promessa di Pietro Grasso che, dopo l’addio al Partito Democratico, ambisce a raggiungere il 10% delle preferenze.

Il programma

Il programma di LeU, presentato il 7 febbraio, parla di temi cari alla sinistra come lavoro e welfare, ma non tralascia scuola, sanità e fisco. Ecco i punti salienti del loro progetto, per consultare integralmente il programma clicca qui. In sintesi:

  • Istruzione e Ricerca: con obiettivo la demolizione della cosiddetta “Buona Scuola”, LeU punta al rinnovo del sistema scolastico, universitario e di ricerca riconsiderando il rapporto scuola-lavoro. Irrinunciabile, perciò, un investimento al diritto allo studio: ecco che Grasso e i suoi propongono la possibilità di abolire le tasse universitarie e di stabilizzare il precariato in ambito di ricerca e formazione, il tutto rielaborando un investimento pluriennale.
  • Lavoro: reintrodurre l’articolo 18, disciplinare le nuove forme di lavoro e mettere in cantiere un Green New Deal, queste le soluzioni proposte da Liberi e Uguali per superare la crisi e la diseguaglianza sociale. Investimenti per la piena occupazione è la soluzione di LeU per sconfiggere la diseguaglianza sociale, accentuatasi con l’ultimo periodo di crisi. Messa in sicurezza del territorio, investimenti sulle strutture pubbliche, sui trasporti, sulla culturale sulle tecnologie sono ritenute azioni in grado di generare una crescita economica e quindi una occupazione molto più elevata.
  • Ambiente: la conversione ecologica dell’economia è uno dei punti fondamentali per LeU, raggiungibile attraverso, per esempio, la creazione di una carbon-tax, investendo su un efficace programma energetico e aggiornando la normazione sull’energia rinnovabile.
  • Carico Fiscale: la lista con a capo Pietro Grasso propone di unificare i prelievi sui redditi da capitale e patrimonio in un’unica imposta con aliquota progressiva e minimi imponibili adeguati. Sulla lotta all’evasione fiscale essenziale, secondo LeU, è una collaborazione a livello europeo, così come sostenere l’introduzione della Tobin Tax, l’imposta sulle transazioni finanziarie.
  • Sanità Pubblica: in tema di sanità pubblica i sostenitori di LeU si prefiggono il superamento del sistema di ticket previsto dal Patto per la salute del 2014 e di puntare sulla prevenzione riducendo fattori di rischio e rafforzando i sistemi delle vaccinazioni, così come rafforzare il personale dipendente. Tra le intenzioni della lista di Grasso c’è quella di dare piena applicazione all’articolo 194 sull’interruzione della gravidanza proponendo almeno un medico non obiettore per ogni turno previsto.
  • Welfare: Liberi e Uguali appoggia il progetto di una politica sociale per famiglia, casa, pensioni e ammortizzatori sociali efficace ed efficiente. Uno dei nodi che LeU si prefigge di sciogliere è quello riguardante le pensioni agendo in maniera decisa sulla riforma Fornero riconsiderando il sistema di uscita anticipata o ritardata dell’età pensionabile per la tipologia dell’attività svolta. La stessa maternità può essere una causa di pensionamento anticipato da attivare tramite “Opzione Donna”.

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