«I due hub verranno chiusi», la promessa di Minniti ai tre sindaci

Il ministro dell'Interno ha incontrato ieri i primi cittadini di Agna, Bagnoli e Cona, promettendo la riduzione e la successiva chiusura dei due centri di San Siro e Conetta

1089
(Da sinistra a destra: il sindaco di Cona Alberto Panfilio, il sindaco di Bagnoli di Sopra Roberto Milan, il ministro dell’Interno Marco Minniti e il sindaco di Agna Gianluca Piva)

PADOVA. Ieri pomeriggio i sindaci di Agna, Bagnoli di Sopra e Cona hanno incontrato in Prefettura a Padova il ministro dell’Interno Marco Minniti, giunto in Veneto in fretta e furia dopo l’arresto del 27enne profugo nigeriano ospite dell’hub di San Siro, a Bagnoli di Sopra, con l’accusa di aggressione a scopo sessuale, tentata violenza sessuale e rapina ai danni di due donne del posto. Prima del colloquio privato con i tre sindaci, capofila della protesta popolare di questi giorni, Minniti ha voluto incontrare la ragazza aggredita venerdì scorso mentre faceva jogging serale.

La richiesta del trio era chiara: interrompere da subito l’arrivo dei profughi nei centri di accoglienza di San Siro e Conetta, fissando il giorno di chiusura delle due strutture. Il colloquio è durato circa un’ora. All’uscita i sindaci sono apparsi decisamente sollevati per le risposte ottenute dal ministro. «Ci ha ascoltato e conosceva le nostre problematiche quotidiane» ha raccontato al “Mattino di Padova” Roberto Milan, sindaco di Bagnoli di Sopra, che al ministro ha consegnato una diffida formale. «Ci ha fatto vedere come sta incontrando i sindaci libici, i capi tribù, visto che manca un governo, per arginare le partenze verso l’Italia. Ha detto che vuole che ogni anno arrivino in Italia al massimo 60 mila migranti. Con questi numeri tutto è gestibile».

Soddisfatto anche Gianluca Piva, sindaco di Agna: «È andata molto bene, la direzione sembra quella giusta. Il ministro ha spiegato le politiche degli accordi per i blocchi navali con la Libia e si è impegnato per tagliare subito i numeri dei migranti. Vuole far partire la riduzione per arrivare alla chiusura». Al termine del colloquio Minniti si è diretto a Treviso, dove ha incontrato amministratori da tutto il Veneto per confrontarsi sui temi della sicurezza, della gestione dei profughi e degli enti locali.

Salva Articolo

Lascia un commento