De Salvo e Besenzi escono dalla maggioranza, Giunta Mortandello appesa a un filo

I due consiglieri confluiscono nel gruppo misto: «Il dialogo? un vago ricordo. L'amministrazione ha una precisa connotazione politica». Mortandello: «Finalmente un po' di chiarezza»

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I consiglieri comunali Biagio De Salvo e Dennj Besenzi, passati dalla maggioranza al gruppo misto

MONTEGROTTO TERME. La notizia era nell’aria da tempo, ma ora è ufficiale: dopo un tira e molla durato settimane, i consiglieri comunali Biagio De Salvo e Dennj Besenzi lasciano la maggioranza e passano al gruppo misto. La Giunta del sindaco Riccardo Mortandello, dopo nemmeno un anno e mezzo di vita, è ormai appesa a un filo, anzi, a due voti. Nove, infatti, gli esponenti di maggioranza “superstiti” che siedono in Consiglio; dei restanti sette, quattro fanno parte del gruppo di opposizione “Centrodestra Montegrotto” (Alessandro Boschieri, Daiana Diaferio, Susanna Bettio e Veronica Tacchetto), mentre nel misto ci sono ora De Salvo, Besenzi e Ilaria Vegro, a sua volta fuoriuscita dalla minoranza a maggio.

In precedenza, Mortandello aveva dovuto fare i conti con le dimissioni degli assessori Massimiliano Zaramella e Martina Turlon e dei consiglieri Roberto Marcadella e Alessia Prendin. De Salvo e Besenzj fanno sapere che la decisione è arrivata «dopo aver verificato che anche il tentativo di mediazione del capogruppo Omar Turlon è stato vanificato dall’assoluta codardia politica della Giunta che ha continuato a non voler parlare con noi, rinviando un incontro chiarificatore. Il dialogo, il confronto, la condivisione sono stati tra i motivi trascinanti della vittoria elettorale. Tutto questo oramai è un vago ricordo» si rammaricano i due consiglieri.

I motivi alla base della rottura sarebbero soprattutto di carattere politico: «La Giunta Mortandello ha deciso di non essere più espressione di una lista elettorale e di un movimento civico, ma ha assunto una precisa connotazione di parte. Evidentemente coloro che non la pensano come i partiti di riferimento della Giunta stessa devono essere eliminati. Da parte nostra continueremo, lontani da logiche di partito e dogmi ideologici, ad impegnarci per l’attuazione del programma dell’originaria “Nuova Montegrotto”» promettono.

Mortandello non si scompone: «Solo ora hanno tolto la maschera e dimostrato nei fatti di seguire l’esempio del loro “padre” politico Massimiliano Zaramella, tradendo il mandato di chi li ha votati. Stretti dalle pressanti richieste di chiarire da che parte stavano, i due consiglieri hanno finalmente avuto un moto di dignità ed evitato il doppio gioco a cui li ha costretti Zaramella in questi mesi. Prendo atto della loro scelta che finalmente pone quella chiarezza che da mesi assieme alla maggioranza chiedevo» chiude il sindaco.