Consiglio regionale, tre milioni per le vittime del tornado

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(Foto: www.meteoweb.eu)
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Il consiglio regionale veneto ha approvato all’unanimità una legge di variazione di bilancio che destina 3 milioni di euro alla popolazione colpita dal tornado dell’8 luglio. Questi fondi, che la legge di stabilità aveva originariamente assegnato a interventi particolari sul territorio, sono accompagnati da una serie di misure proposte dalla Giunta Zaia in favore della Riviera del Brenta. Tra queste la sospensione delle imposte, la raccolta fondi via sms e altre forme di intervento a tutela dei lavoratori e delle aziende.

In particolare, l’assessore al bilancio Gianluca Forcolin starebbe avviando un confronto con l’agenzia delle entrate per sospendere il pagamento del bollo auto, l’addizionale Irpef e il pagamento dell’Irap per coloro a cui la tromba d’aria ha danneggiato l’automezzo, la casa o l’attività produttiva. La raccolta delle donazioni, oltre che attraverso bonifico bancario, dovrebbe essere effettuata tramite cinque diversi gestori telefonici. L’assessore allo sviluppo economico Roberto Marcato starebbe vagliando l’introduzione di forme agevolate di credito e di riassicurazione del credito, con agevolazioni speciali per le aziende devastate dalla furia del vento, mentre l’assessore al lavoro Elena Donazzan starebbe valutando l’estensione della Cassa Integrazione ai lavoratori delle imprese colpite dalla furia del tornado.

Zaia ha poi lanciato l’idea di “una polizza assicurativa contro gli eventi catastrofici, alluvioni, terremoti, trombe d’aria e grandinate”, annunciando che l’assessore all’ambiente Gianpaolo Bottacin “ha già preso contatti con l’ingegner Luigi D’Alpaos per aggiornare e modulare il piano degli interventi contro il rischio idrogeologico“. Un piano, precisa Zaia, “che vale 2,7 miliardi di investimenti”. Previsto anche il coinvolgimento di Veneto Strade nella realizzazione e nella manutenzione delle opere per la difesa del suolo.

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